La street art per l'ambiente: graffiti per una città più verde

Contestata da molti in quanto espressione artistica, la street art popola le periferie urbane con disegni che comunicano tematiche ecologiche, attraverso contenuti e tecniche sostenibili.

La street art è un’espressione artistica nata nelle grandi metropoli e si evolve in maniera simbiotica con lo svilupparsi della cultura e della società. Le sue origini risalgono agli anni sessanta, come manifestazione di ribellione da parte di minoranze etniche, segregate nei ghetti delle principali città americane, specialmente Philadelphia e New York. In questo periodo ancora non si parla propriamente di arte urbana, ma prevalgono i graffiti, segni carichi di energia trasgressiva che si basano sull'utilizzo della lettera.

In copertina: "Urbanizzazione=morte" di Nemos.

GRAFFITI E STREET ART PER RIQUALIFICARE PARETI CIECHE

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La street art per l'ambiente

Oggi la street art popola le città colorando gli edifici, soprattutto quelli periferici, con rappresentazioni originali e variegate. Uno dei poteri più sorprendenti della street art è quello di riuscire a connotare e a riqualificare l’aspetto delle periferie cittadine, spesso degradate. Come ogni forma d’arte, anche la street art è portatrice di messaggi, in special modo di contestazione contro la società o contro la politica.

Negli ultimi anni si è sviluppata negli street artists una forte sensibilità nei confronti delle tematiche ambientali, in particolar modo riguardo all’inquinamento, al surriscaldamento globale, e all’azione distruttiva dell’uomo nei confronti della natura. In diverse parti del mondo, molti street artists, usano le loro opere come stimolo per far riflettere i passanti su ciò che l’uomo sta sacrificando in nome di uno sviluppo economico incentrato sul denaro. Le loro immagini sono un invito a costruire una comunità equa e sensibile.

 "Uomini mangia-alberi" di Nemos. "Uomini mangia-alberi" di Nemos.

Gli artisti utilizzano diversi sistemi per trasmettere questo messaggio in maniera incisiva ed efficace: creano immagini provocatorie, spesso lugubri, ironiche e grottesche in modo da scuotere le coscienze degli abitanti della città, che vengono colti di sorpresa da immagini pungenti ed irriverenti, realizzate con talento e tecniche impeccabili. Si sono espressi su questo tema i più noti street artists, come l’italiano Blu, il rinomato inglese Banksy, Eduardo Kobra e Natalia Rak.

 "I remember when all this was trees" di Banksy. "I remember when all this was trees" di Banksy.

 "The World Is Burning" di Eduardo Kobra.    "The World Is Burning" di Eduardo Kobra.

   a sinistra "Là dove c'era un fiore..." di Natalia Rak; a destra "Il tempo sta per scadere" di Blu a sinistra "Là dove c'era un fiore..." di Natalia Rak; a destra "Il tempo sta per scadere" di Blu

Una tecnica molto diffusa tra gli street artists che vogliono dare alle loro opere un’impronta ecologica, è la Moss Art. Con questo metodo, gli artisti approfondiscono la tematica ecologica in maniera totale, poiché sostituiscono le bombolette spray, a volte non riciclabili e dal contenuto tossico, con il muschio ed usano ingredienti naturali per applicarlo sui muri. In questo modo si agisce sui paesaggi urbani con un’impronta ambientale, non solo attraverso i contenuti, ma anche per mezzo dei materiali utilizzati. Un esempio di questa tecnica è visibile nelle opere di Anna Garforth, che sfrutta un miscuglio di yogurt, birra e zucchero per attaccare frasi poetiche fatte di muschio.

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Sono diffuse molte altre tecniche, volte a trasmettere il messaggio ecologico e a condannare l’idea che la street art sia semplicemente un atto vandalico. Un esempio sono i disegni di Moose e Stook, realizzati con getti d’acqua sui muri degli edifici sporchi di smog.

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La street art si rivela un metodo efficace per comunicare i valori dell’ecologia, perché può raggiungere un pubblico molto più vasto rispetto a quello che si reca alle mostre e nelle gallerie, e si fa interprete di problematiche sociali al livello globale, con l’intento di scuotere la consapevolezza del passante occasionale.

Elena Solli

Elena Solli Designer

Ha sempre qualche progetto per la testa: che si tratti della creazione di borse e gioielli fatti a mano, o di cambiare città per continuare gli studi, non riesce a rimanere ferma senza far niente. Si è sensibilizzata ai temi ambientali durante un periodo trascorso in una comunità immersa nel verde dell’Oxfordshire inglese.

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