Biolaghi: realizzazione e manutenzione delle piscine depurate naturalmente

Come godersi il relax in una calda giornata d’estate senza dover installare una classica piscina in giardino? La soluzione è il biolago, un mix tra un vero e proprio lago e una piscina. Il biolago è un bacino d'acqua dolce di facile realizzazione e manutenzione, ha lo stesso scopo delle piscine, ma allo stesso tempo sfrutta le capacità delle piante e dei microrganismi di depurare l’acqua, per questo è privo di sostanze chimiche. Ricrea in tutto e per tutto la funzione di una classica piscina ed è sia ornamentale che balneabile, in più risulta perfettamente integrato con il paesaggio circostante che lo arricchisce con i continui mutamenti della vegetazione.

COM'È FATTA UNA PISCINA BIO E QUANTO COSTA

La depurazione naturale delle acque dei biolaghi fa sì che non ci sia alcun rischio per la pelle riducendo al minino la possibilità della comparsa di allergie quando ci si immerge nella piscina depurata naturale.

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Consigli per la realizzazione dei biolaghi

L’idea del biolago è quella di riprodurre un vero e proprio lago nel giardino di casa. Si consiglia di posizionarlo non troppo vicino ad altri alberi (circa 8 mt di distanza) poiché l’ombra degli stessi e le loro foglie potrebbero sia rovinare il microsistema con la caduta di foglie che ostacolare la crescita di alcune specie vegetali con l’ombra creata da chioma e tronco sulla piscina depurata naturale.

Una volta individuato il luogo per la realizzazione del biolago si procede a pulizia, sbancamento e livellazione dell’area. Si prepara il fondo della struttura con uno strato di sabbia ed un manto in tessuto protettivo ed impermeabile che funziona come una guaina

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Nelle piscine depurate naturali vengono quindi individuate tre aree, una di depurazione, una prettamente balneabile ed una sorgente che serve per la rigenerazione ed ossigenazione dell’acqua del biolago, collegate tra loro mediante l’acqua.

  1. La zona di depurazione (corrispondente a circa il 30% della superficie balneabile) ospita prevalentemente le specie di flora acquatica che hanno il compito di eliminare gli elementi dannosi presenti nell'acqua.
  2. La zona balneabile invece non presenta nessuna specie vegetale ed è priva di ghiaia. Qui vi sono collocate una serie di pompe e filtri naturali che servono sia a depurare l’acqua che a mantenerla sempre in movimento e degli Skimmer che raccolgono le foglie e le impurità presenti in superficie.
  3. La sorgente invece è un'area in cui è presente prevalentemente la ghiaia che ha la funzione di ossigenare l’acqua.

Le piante che depurano l'acqua

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La manutenzione dei biolaghi

Le opere di manutenzione e pulizia del biolago variano a seconda del proprietario. Si può decidere di lasciare che il ciclo di pulizia sia quello naturale e quindi lasciar fare tutto alla piante (nel caso in cui si sia scelto il biolago per mitigare naturalmente il clima e l’umidità dell’area) oppure effettuare manualmente delle pulizie periodiche (nel caso in cui la scelta del biolago sia stata l’alternativa balneabile ad una piscina). In questo caso è bene sapere che le pompe ed i filtri per la depurazione ed il ricircolo dell’acqua vanno monitorati e manutenuti costantemente per evitare che si rovinino. Inoltre va controllato lo stato delle piante acquatiche, del telo impermeabile e la situazione del fondo sabbioso/ghiaioso. Durante la manutenzione delle piscine naturali è importante inoltre ricordare di tenere sotto controllo il ph dell’acqua e se fosse necessario ricordarsi di utilizzare prodotti naturali e non dannosi per la sua regolazione. Le uniche normative da rispettare si riferiscono alla fase costruttiva (come se fosse una normale piscina) e non alla fase post-realizzazione del biolago.

Il periodo migliore per l’installazione di un biolago è la stagione della primavera, il bacino può essere utilizzato immediatamente finita la sua costruzione (che solitamente dura dalle 4 alle 6 settimane), ma è bene sapere che la struttura raggiungere l’equilibrio fisico e biologico non prima di un anno o due dopo la fine dei lavori.

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Vantaggi del biolago su una piscina tradizionale

  • Avere un biolago in giardino ci permette di godere di circa due mesi in più di stagione balneabile poiché il microclima generato fa si che l’acqua si riscaldi prima e si raffreddi più lentamente di quella di una piscina tradizionale.

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  • Può essere realizzato quasi ovunque, anche nelle zone in cui è presente un vincolo ambientale (D.lgs 42/2004).
  • Non vengono utilizzati prodotti dannosi per la salute dell’uomo e dell’ambiente.
  • Mantiene un aspetto gradevole e piacevole da ammirare in tutte le stagioni dell’anno, poiché fiorisce e si modifica costantemente facendo sì che si possa fruire di esso durante tutto l’anno.

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  • Ha costi di mantenimento ridotti anche della metà rispetto alle piscine tradizionali.
Alessia Anzellotti

Alessia Anzellotti Architetto

Giovane mamma-architetto, appassionata di moda, viaggi e fotografia. Vive in un paesino circondata da alberi di olive e nocciole. Si destreggia abilmente tra giochi per bambini e passeggiate con la macchina fotografica sempre in mano, pronta a cogliere ogni frammento dell’architettura circostante.

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