• scritto da Giuditta Liberio
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Terremoti. Una carta da parati può salvarti la vita

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Le immagini devastanti dei terremoti in Giappone, Haiti e L’Aquila, ci ricordano che la natura ha moti distruttivi che non siamo in grado di controllare. Seppur sia impossibile prevedere il momento e il luogo in cui il terremoto si manifesterà, molto spesso ci chiediamo se disastri come questi possano essere evitati, magari prestando attenzione maggiore ai criteri progettuali e alla scelta dei materiali per la costruzione degli edifici. Cerchiamo un responsabile al quale imputare delle colpe, come è successo per la scuola di San Giuliano il cui errore umano è stato fatale. Certo le azioni umane possono essere determinanti, ma possono anche limitare al minimo i danni. Un gruppo di scienziati del Karlsrhue Institute of Tecnology (KIT) infatti, in collaborazione con l’istituto di ricerca della Bayer, ha prototipato una carta da parati antisisma che blocca la caduta delle murature.

In un primo momento gli scienziati della KIT avevano focalizzato la loro attenzione sulla fibra di carbonio, conducendo varie simulazioni. Durante tali simulazioni, però, hanno riscontrato che i danni causati dalle scosse sismiche aumentavano. Solo nel 2010, hanno cominciato considerare la fibra di vetro ideale per questo tipo di applicazioni. Il materiale è costituito da una rete di fibre di vetro estremamente elastiche e resistenti, che vengono poste come rivestimento dei muri. Questo fa sì che durante le scosse di terremoto le pareti si muovano nelle varie direzioni disperdendo uniformemente l’energia cinetica, e impedendone il collasso.

Un altro dei problemi riscontrati, era senza dubbio la sostanza collante che doveva ancorare la carta da parati al muro. Gli adesivi convenzionali, così come quelli speciali, non riuscivano a garantire l’aderenza necessaria e la flessibilità nei movimenti oscillatori. La colla speciale a base di poliuretano ha caratteristiche idrorepellenti, viene applicata con l’acqua, che a sua volta viene pian piano espulsa, lasciando gli strati ben ancorati tra loro. L’applicazione ad acqua rende questo materiale adatto anche ad ambienti interni.

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Una volta trovati i materiali ideali, sono state simulate delle scosse di diversa intensità (stress test). Le pareti, pur presentando delle fratture consistenti, non sono crollate.

Quando si verifica un terremoto, quello che manca è il tempo di mettersi in salvo. La carta da parati lascia sia il tempo di allontanarsi dall’edificio, sia la speranza che disastri come quelli vissuti fino ad’ora, siano scongiurati.

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