Solar decathlon 2014: le 10 prove di sostenibilità nell’edizione francese

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Il Solar Decathlon è un concorso internazionale creato dal Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti in cui università di tutto il mondo si incontrano per progettare, costruire e gestire una casa energeticamente auto–sufficiente, collegata alla rete, utilizzando l’energia solare come unica fonte di energia e dotata di tutte le tecnologie che consentono la massima efficienza energetica. Una volta realizzate, le case delle diverse università si sfidano in dieci prove, da qui il nome Decathlon.La prossima edizione, che si terrà a Versailles nel 2014 vedrà i team confrontarsi su 10 prove che valuteranno la sostenibilità dei prototipi presentati.


Il Solar Decathlon Europe 2014 vuole contribuire alla conoscenza e alla diffusione dell’edilizia sostenibile, solare e industrializzata. Ha quindi i seguenti obiettivi fondamentali:

aumentare la consapevolezza degli studenti partecipanti al concorso sui benefici e le opportunità offerte dalle energie rinnovabili e dall’edilizia sostenibile, sfidandoli a pensare in modo creativo e sviluppare soluzioni innovative che contribuiscono al risparmio energetico;
incoraggiare i professionisti del settore edile a selezionare materiali e sistemi che riducono l’impatto ambientale di un edificio durante il suo ciclo di vita, ottimizzando la sostenibilità economica e fornendo comfort e sicurezza degli utenti;
educare l’opinione pubblica sul consumo di energia responsabile, energie rinnovabili, efficienza e le tecnologie disponibili per aiutarli a ridurre il loro consumo di energia;
ridurre prima di tutto il consumo energetico dell’edificio, aumentando la sua efficienza energetica, e successivamente integrare sistemi solari attivi e altre tecnologie rinnovabili. Inoltre i sistemi di costruzione devono essere selezionati e dimensionati con criteri ambientali e di costo;
incoraggiare l’uso di tecnologie solari;
promuovere l’integrazione architettonica dei sistemi solari, per sostituire i materiali da costruzione convenzionali dell’involucro dell’edificio come lucernari, tetti o facciate;
dimostrare chiaramente che le case solari ad alte prestazioni possono essere comode, piacevoli e accessibili.

L’organizzazione del Solar Decathlon Europe 2014 in Francia ha deciso di concentrarsi su sei elementi principali:

1. DENSITÀ – Al giorno d’oggi, la maggior parte della popolazione vive nelle città dove le aree da costruire sono sempre più rare e costose. Al fine di minimizzare gli impatti ambientali sono quindi necessarie soluzioni abitative più dense. Per questo motivo il Solar Decathlon Europe 2014 intende incoraggiare progetti di edilizia abitativa collettiva piuttosto che case unifamiliari.

2. MOBILITÀ – Un’importante evoluzione del Solar Decathlon 2014 è il focus sul problema della mobilità. La forte interazione tra abitazione e mobilità rende inevitabile la sua introduzione nelle regole del concorso. Essa si riferisce in primo luogo alla posizione dell’edificio rispetto alle “risorse” (shopping, lavoro, tempo libero...), ma si pone anche la questione di relazionare il bilancio positivo di energia che genera la costruzione e i sistemi di trasporto elettrici, o qualsiasi tipo di veicolo che fornisce una doppia funzione di accumulo di energia e mezzo di trasporto.

3. SOBRIETÀ – E’ giusto garantire la fornitura di energia rinnovabile, ma è ancora più importante limitare la domanda e quindi il consumo di energia. Per questo l’edizione del 2014 fisserà un limite di potenza fotovoltaica installata e sarà una valutazione importante dell’efficienza energetica e un forte incentivo a produrre e consumare con saggezza.

4. INNOVAZIONE – L’innovazione deve rimanere al centro dei progetti, in relazione a tutti i suoi componenti: architettura, costruzione, sistemi energetici, arredamento ed elettrodomestici. I criteri misurati nel Solar Decathlon corrispondono alle esigenze che ogni abitante dovrebbe soddisfare.

5. ACCESSIBILITÀ – Occorre sottolineare che l’accessibilità urbana, economica e dei trasporti è la chiave fondamentale per soluzioni sostenibili e applicabili.
La competizione orientata verso l’innovazione, che coinvolge partner industriali, potrebbe innescare un inevitabile aumento degli investimenti in attrezzature sofisticate e costose. Il Solar Decathlon Europe 2014 vuole puntare sul fatto che, nel bel mezzo di una grave crisi economica, il fattore economico sarà valutato come un aspetto determinante di ogni proposta.

Può sembrare paradossale che squadre provenienti da tutto il mondo progettino un prototipo di casa adatta alle loro regioni di origine e allo stesso tempo debbano essere altrettanto efficienti nel sito della competizione.
Ogni progetto deve essere una buona risposta ai contesti culturali, climatici e sociali della regione del team, oltre che un prototipo ad alte prestazioni che deve rispondere correttamente a tutti i requisiti nel breve periodo di tempo durante il quale si confronta con gli altri. Questa dualità ha lo scopo di incoraggiare le giovani menti a riconoscere entrambe le fonti di ispirazione per il futuro: le condizioni molto locali di ogni squadra specifica legata alla sua patria e le dimensioni universali di un obiettivo comune internazionale per il pianeta.
Questo è anche lo scopo di instaurare un rapporto culturale innovativo con la ricerca e lo sviluppo nel campo dell’edilizia: futuri urbanisti, architetti, ingegneri nonché dirigenti finanziari e sociali dovranno trovare le soluzioni più adatte per un contesto specifico pur condividendo le idee più innovative con i colleghi di altri paesi.

Il concorso dimostra che una casa con gusto e ben progettata è in grado di generare elettricità sufficiente per soddisfare le esigenze di una famiglia, compresa l’elettricità per l’illuminazione, la cucina, lavare i panni e piatti, gli elettrodomestici, il mantenimento di una temperatura interna confortevole e la qualità dell’aria.
Gli obiettivi del Solar Decathlon Europe sono coerenti con quelli dell’Unione europea per il 2020 e hanno dimostrato di essere efficaci per rendere studenti, professionisti e privati ​​consapevoli dell’importanza del risparmio energetico. Questo costituisce il modo più immediato e conveniente di indirizzamento europeo verso le sfide energetiche di sostenibilità, garantendo fonti di approvvigionamento e competitività. I partecipanti presentano soluzioni che contribuiscono a raggiungere gli obiettivi dell’UE: risparmio del 20% sui consumi dell’energia, riduzione del 20% delle emissioni di gas a effetto serra e produrre il 20% dell’energia da fonti rinnovabili.

Il Solar Decathlon Europe offre agli studenti un’opportunità unica di apprendimento, prendendo la teoria e la messa in pratica, e farlo attraverso un caso di studio. Gli studenti che lavorano al progetto saranno chiamati a usare la loro capacità d’innovazione e la loro capacità di progettare e costruire una casa solare energeticamente autosufficiente.
I progetti sono sviluppati da team multidisciplinari, dando agli studenti la possibilità di imparare non solo questioni tecniche, ma anche il lavoro di squadra, capacità di comunicazione, uno stile di vita sostenibile e questioni socio–economico al fine di garantire la fattibilità del loro progetto.

Dopo la fase di progettazione, scandita da numerose consegne durante l’arco dei due anni, avverrà la fase di vera e propria realizzazione dei prototipi, appartenenti alle 20 università selezionate, che insieme andranno a formare il cosiddetto “Villaggio Solare” che nell’edizione del 2014 si troverà a Versailles.
Le case saranno aperte al pubblico e potranno essere visitate.
Inoltre si sfideranno in 10 prove a punti e una giuria multidisciplinare di fama internazionale, composta da esperti nelle diverse materie, userà la propria esperienza e conoscenza per la valutazione delle case:

Prova 1: ARCHITETTURA (120 punti)
Valuta la coerenza del progetto, la flessibilità dello spazio, l’integrazione delle tecnologie in architettura e l’integrazione delle strategie bioclimatiche.

Prova 2: INGEGNERIA E COSTRUZIONE (80)
Valuta la costruzione e la progettazione di sistemi di ingegneria di pregio. Le squadre dovranno dimostrare il livello di funzionalità della struttura della casa, l’involucro, l’impianto elettrico, idraulico, la struttura e la costruzione del sistema solare, la sicurezza e l’adeguata integrazione di questi elementi nel progetto.

Prove 3: EFFICIENZA ENERGETICA (80 punti)
Incoraggia l’eccellenza nei sistemi e nella progettazione della casa, durante la ricerca di riduzione dei consumi energetici, e di valutare la funzionalità e l’efficienza di tutti i componenti della casa. Le squadre devono dimostrare in che misura il disegno della casa, tra cui la definizione di sistemi, contribuisce a migliorare l’efficienza energetica della casa. Valuta tra l’altro concetti come l’efficienza dell’involucro, dei sistemi passivi e attivi, o la stima del consumo annuale della casa.

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Prova 4: BILANCIO ENERGIA ELETTRICA (120 punti)
Valuta l’autosufficienza e l’efficienza dell’energia elettrica nelle case e il loro consumo energetico solare. Valuta il consumo di energia delle case e il bilancio energetico. Valuta la gestione del carico della rete e il limite del picco di potenza.

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Prova 5: CONDIZIONI DI COMFORT (120 punti)
Valuta la capacità di fornire comfort interno attraverso il controllo di temperatura, umidità, acustica, l’illuminazione e la qualità dell’aria interna.

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Prova 6: FUNZIONAMENTO DELLA CASA (120 punti)
Valuta la funzionalità della casa e l’efficienza dei dispositivi elettrici selezionati, al fine di massimizzare le prestazioni della casa, nel rispetto delle norme esigenti della società attuale. Il concorso cerca di riprodurre l’uso medio di energia in una casa moderna. L’organizzazione vuole incoraggiare i team a pensare a soluzioni innovative che soddisfano tutte le prestazioni richieste. È per questo che la valutazione riguarderà i risultati piuttosto che ai mezzi.

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Prova 7: COMUNICAZIONE E SENSIBILIZZAZIONE SOCIALE (80 punti)
Valuta la capacità di comunicazione delle squadre di trovare modi creativi, efficaci ed efficienti di trasmettere argomenti rilevanti del concorso (la sostenibilità, l’innovazione e la efficienza energetica), così come quelle idee che definiscono l’identità della squadra e quella propria del progetto.

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Prova 8: URBANISTICA, TRASPORTO E ACCESSIBILITÀ ECONOMICA (120 punti)
Valuta la rilevanza della proposta di aggregazione dell’unità abitativa e la localizzazione nel territorio per quanto riguarda i contesti sociali e urbani scelti dalle squadre nel loro paese. Valuta la strategia economica adottata e la modalità di produzione e di trasporto in relazione con il contesto.

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Prova 9: INNOVAZIONE (80 punti)
Valuta il grado di innovazione della casa nelle prove di Architettura, Ingegneria e Costruzione, Efficienza energetica, Urbanistica, Trasporto e Accessibilità economica, concentrandosi sui cambiamenti emergenti e rivoluzionari nella casa, nei suoi sistemi o di suoi componenti, che ne aumentano il valore o ne migliorano le prestazioni e l’efficienza.

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Prova 10: SOSTENIBILITÀ (80 punti)
Valuta l’abilità e la sensibilità ambientale delle squadre nel minimizzare l’impatto negativo sull’ambiente, dalla produzione dei componenti, alla fase di costruzione, gestione e demolizione della casa.






Francesca Romana Fieri

Francesca Romana Fieri Architetto

Architetto giramondo, dopo tanto viaggiare è tornata a Roma, la sua città di origine, per fondare uno studio di architettura insieme al marito e collega Dario Mabritto. Le sue passioni sono la bioedilizia, la fotografia e la progettazione partecipata.

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