Vega Park: il nuovo waterfront di Venezia

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Il Vega Park di Portomarghera si propone come uno tra i più significativi interventi di riqualificazione urbana, sotto il duplice aspetto di riconversione di un’areaindustriale ormai in disuso, trasponendo il fascino dell’archeologia industriale in edifici a ridotto impatto ambientale, e come una joint–venture progettuale ed operativa che investe nell’unione e nel coordinamento di giovani aziende innovative e sempre più specializzate, uniteda una logica di ricerca e sperimentazione di tecnologie d’avanguardia.

Vega è quindi il nuovo waterfrontdi Venezia, impegnato in attività che spaziano dalle nanotecnologie, al cinema e digital–mediale, all’ambiente, allo sviluppo sostenibile, ai beni culturali ed alla formazione altamente qualificata, in uno spazio dedito alla ricerca per lo sviluppo e innovazione, con standard nord europei per qualità della vita nel lavoro (con spazi dedicati alla cultura, lo svago, zone verdi, nursery…).

ORIGINE E OBIETTIVI DEL PROGETTO

Il VEGA, VEnice GAteway for Science and Technology, nasce nel 1993 su iniziativa di una società consortile a responsabilità limitata e senza fine di lucro, di cui fanno parte enti territoriali locali, le 2 università veneziane IUAV e CaFoscari, istituzioni pubbliche e private locali, istituti bancari e piccole e medie imprese.

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L’obiettivo è la riqualificazione dell’area industriale ormai in dismissione di Portomarghera, attraverso interventi di bonifica tra i primi per utilizzo di tecniche innovative, che hanno trasformato le vecchie fabbriche di fertilizzanti chimici in un nuovo modello di sviluppo ecocompatibile, a stretto contatto con università e centri di ricerca ed eccellenza, con un intervento strutturato attraverso:

1) la riqualificazione urbana e ambientale
2) la riqualificazione industriale e trasferimento tecnologico
3) la riqualificazione progettuale e scientifica

I rami di interesse sono principalmente 8:
–nuovi materiali – nanotecnologie;
–restauro e conservazione dei beni culturali;
–ICT e Digital Mediale;
–sviluppo sostenibile (ed energie rinnovabili);
–tecnologie per l’ambiente;
–biotecnologie;
–formazione;
–servizi avanzati.

PARCO SCIENTIFICO TECNOLOGICO E SOSTENIBILE

Il Vega Park è il primo Parco Scientifico Tecnologico d’Italia, modello a livello europeo di riconversione ambientale, riconosciuto con ISO 9001 – ISO 14001 (certificazione del proprio sistema di Gestione Integrato Qualità–Ambiente) e con percorso per riconoscimento della certificazione EMAS in itinere.

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Oltre al VEGA 1, pressoché completato, le nuove costruzioni previste per le aree VEGA 2,3,4, cioè altri 200.000 mq di edifici innovativi e biosostenibili, saranno dotate di pannelli fotovoltaici per l’autoproduzione di energia, di tecnologie di climatizzazione a sistema radiante, utilizzando le masse dell’edificio e la temperatura delle acque di profondità per climatizzare con notevoli risparmi di gas, elettricità e petrolio; di sistemi di schermatura delle facciate attive ed interattive; di recupero del calore; di diffusori ed amplificatori (a specchio e lamelle) della luce naturale e solare, al fine di elevare il confort abitativo e di lavoro all’interno degli ambienti, di sistemi per l’ottimizzazione della gestione dei rifiuti speciali. La viabilità interna sarà inoltre dotata di percorsi ciclopedonali e per il superamento delle barriere architettoniche elevati in quota e di diffuse aree verdi.

Si tratta quindi di un modello di sviluppo industriale ecocompatibile, a stretto contatto con Università, mondo della ricerca e settore produttivo, un riferimento e modello a livello internazionale.

Lisa Bortolotto

Lisa Bortolotto Architetto

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