Ex silos di grano diventano uno studentato per i giovani del Sudafrica

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Data la mancanza di sistemazioni per studenti a Johannesburg, e l’immediatezza di questo tipo di richiesta, i designer di Citiq hanno trasformato i silos di grano ormai abbandonati in agevoli strutture per i giovani del Sudafrica. “Mill junction” comprende 375 appartamenti singoli, oltre a numerose sale computer, sale studio e zone comuni. In totale l’edificio può ospitare 400 studenti, ricavando 10 piani dagli ex silos, e 4 piani ottenuti attraverso la disposizione di container che offrono un esempio di architettura ecosostenibile e creativa.

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Per realizzare aree aggiuntive ai vari piani dell’ex silos destinato a casa per studenti, sono stati disposti container colorati, aggiungendo un vibrante profilo allo skyline della città. La costruzione è stata ultimata a gennaio 2014, aprendo le porte agli studenti a febbraio.

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La struttura industriale di base, vecchia di circa cinquant’anni, ha permesso la realizzazione di un edificio di 14 piani in meno di un anno. Per preparare i silos ad ospitare delle persone, sono stati aggiunti pavimenti e stanze intere alla struttura, così come le finestre sono state scavate nel cemento della struttura già esistente, grazie ad un taglio effettuato con lama a punta di diamante e titanio.

Un’attenta opera di finitura interna dei silos ha permesso di rendere abitabili i silos: le stanze da letto in condivisione sono circolari.

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È fondamentale offrire agli studenti un ambiente confortevole e creativo, che permetta loro di andare avanti negli studi nel giusto clima di serenità ed adeguatezza, come afferma Paul Lapham, CEO di Citiq: “Ci siamo resi conto che se potessimo fornire ad uno studente tutto quello di cui ha bisogno per vivere in un ambiente di studio confortevole e accogliente, potremmo essere in grado di fare la differenza per il loro successo scolastico”.

Ai piani inferiori sono disposti gli ambienti comuni; uno spazio comune è ricavato anche sul tetto, offrendo una spettacolare vista della città di Johannesburg, rendendo la copertura un luogo ideale per socializzare.

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Un risultato del genere si è potuto ottenere grazie alla focalizzazione sull’architettura ecosostenibile e sull’efficienza energetica, offrendo un ottimo progetto residenziale, ma anche un importante spunto di riqualificazione urbana che contribuisca a rendere questa zona un luogo più vivibile.

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Gli appartamenti così realizzati hanno un design contemporaneo e riutilizzano la struttura dei silos esistenti, ma il grande valore aggiunto è costituito dalla funzionalità a basso consumo energetico, come pompe di calore per la produzione di acqua calda sanitaria, illuminazione con sensore di movimento, doppi vetri alle finestre e porte esterne, illuminazione a risparmio energetico e di acqua.

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Ed è proprio grazie a queste iniziative che è stato possibile tagliare il consumo di energia sul progetto del 50% rispetto a quello utilizzato da un edificio convenzionale, e si potrà garantire un risparmio delle utenze a lungo termine, con vantaggi per le condizioni ambientali e di benessere termo igrometrico, per gli studenti che vi abitano.

Ivana Fasciano

Ivana Fasciano Architetto e Designer

Inventiva a 360°, trova nell’architettura la valvola di sfogo per il suo estro creativo. Adora progettare ville immerse nel verde. L’arte, la musica ed i viaggi le danno la carica per imbattersi ogni giorno in una nuova avventura.

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