Container per l’architettura. Moduli abitativi moderni, ecologici e confortevoli

Progetto

I container sono utilizzati nel campo dei trasporti per la loro capacità di contenere diverse tipologie di merci. Il container più noto è il container ISO (acronimo di International Organization for Standardization): un parallelepipedo metallico le cui dimensioni standard sono 244 cm di larghezza, 259 cm di altezza e 610 o 1220 cm di lunghezza, a seconda dei modelli. La fine del loro ciclo di vita prevede smaltimento in appositi impianti o in discariche.

E SE SI DECIDESSE DI RIUTILIZZARLI?

Negli ultimi anni si è iniziata a sviluppare l’idea che i container siano dei preziosi moduli e che per tanto possano divenire moduli abitativi. Ebbene sì: laddove prima ci stavano merci ora ci abiterà l’uomo. È un concetto innovativo che fa fronte alle nuove esigenze ecologiche: meno sprechi, più riciclo. E i container permettono proprio questo. I container abitativi venivano già usati in passato come case di fortuna dopo disastri ambientali quali terremoti o alluvioni: per esempio, nel 1980 quando un terremoto colpì Napoli, molte persone dovettero adattarsi a vivere in queste case improvvisate. Ma l’idea di rendere il container un’abitazione dal design moderno e pulito è relativamente recente.

PRO E CONTRO DEI CONTAINER

Il vantaggio di usare i container deriva dal fatto che sono molto resistenti e hanno una buona durabilità (si consideri che vengono trattati per resistere ai trasporti in mare), che sono versatili nel loro impiego e che sono abbastanza economici, inoltre, si possono reperire ovunque nel mondo. Ovviamente, dal momento è realizzato in acciaio, come tutti i materiali, ha degli svantaggi: per evitare sbalzi termici e umidità eccessivi bisogna isolarlo opportunamente; è anche necessario controllare che il container non abbia danni o residui dovuti ai suoi trasporti e solventi che potrebbero esser pericolosi per la salute dell’uomo. In ogni caso, un’adeguata progettazione permetterà di risolvere questi problemi.

ESEMPI PROGETTUALI

Ci sono diversi progetti che dimostrano la versatilità dei container, tra cui:

2+Weekend house | jure kotnik

La 2+Weekend House di Jure Kotnik. Un progetto che può sembrare stravagante visti i pois rosa che rivestono l’esterno della casa, ma all’interno si rivela piena di confort: dalla cucina abitabile alla quale si può aggiungere un salottino, fino alla terrazza presente su uno dei due container.

Negozio freitag | spilmann–echsle

Ma l’uso di questi moduli non si limita alle abitazioni. Il negozio Freitag a Zurigo, è una torre di 17 container che ha vinto il premio marketing+architettura. L’edificio, progettato dallo studio di architetti Spilmann–Echsle, rispecchia appieno l’animo del marchio, le cui borse sono tutte realizzate con materiali riciclati.

Container city

Oltre all’abitazione, il container, data la sua caratteristica modularità, può essere applicato su vasta scala. Container City http://www.containercity.com/ è l’esempio più esplicativo da questo punto di vista: non rappresenta solo un modo di costruire diverso ed innovativo, ma rappresenta anche un metodo di “gestione dello spazio urbano”. Il progetto prevede la costruzione di edifici nella zona est di Londra, dove alcuni sono già stati installati. Il primo di questi è City Container I installato nel 2001 in 4 giorni al Trinity Buoy Wharf, nel London Borough of Tower Hamlets. Questo edificio è stato ampliato in una fase successiva (City Container II) dove sono stati usati i container come uffici.Container-architettura-city

Che altro dire? Modulare, prefabbricato, economico e versatile. Il container è senza dubbio uno degli elementi più originali nel campo della progettazione prefabbricata ed ecologica degli ultimi tempi.

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