Il legno come materiale da costruzione sostenibile: caratteristiche e costi

Il legno per le costruzioni sostenibili

Il legno per molto tempo nella storia è stato un materiale impiegato nelle costruzioni, ma con l’avvento del cemento armato è stato un materiale quasi dimenticato. Negli ultimi anni si sono però riscoperte le caratteristiche e i pregi di questo materiale sostenibile da costruzione che protegge dall’inquinamento acustico, atmosferico ed elettromagnetico, economicamente vantaggioso, leggero, invulnerabile al sisma ma anche influenzabile dalle condizioni ambientali in cui si inserisce.

NORMATIVA DI RIFERIMENTO PER LE COSTRUZIONI IN LEGNO

La norma europea vigente di riferimento e l’Eurocodice 5, che garantisce la qualità dei prodotti in legno e la rintracciabilità del processo produttivo. Con le Norme Tecniche per le Costruzioni del 2008, l’Italia ha dettato delle regole per le costruzioni in legno, per l’utilizzo di questo materiale e sulle caratteristiche che deve possedere per essere impiegato nelle costruzioni. La normativa infatti ha previsto tre paragrafi in tre capitoli riguardanti, le verifiche strutturali per le nuove costruzioni ed edifici esistenti (capitolo 4, paragrafo 4), il comportamento dissipativo del legno per le azioni sismiche (capito 7, paragrafo 7) ed infine, i metodi per la certificazione e qualificazione (capitolo 11, paragrafo 7).

I VANTAGGI E GLI SVANTAGGI DEL LEGNO

Il legno, come ogni materiale da costruzione presenta dei vantaggi e degli svantaggi di cui bisogna tener conto, sia in fase di progettazione per il tecnico, sia in fase di acquisto per l’acquirente. Il legno è un materiale sostenibile, poiché l’energia impiegata nel processo produttivo è molto inferiore rispetto a quella che occorre per la realizzazione di abitazioni con cemento armato o in mattoni. A costi meno elevati e in meno tempo è possibile demolire manufatti in legno dove quest’ultimo è utilizzabile nuovamente in altri settori. Ha una buona resistenza sia termica che meccanica; infatti il legno è in grado di resistere a sollecitazioni di trazione nella direzione delle fibre nello stesso ordine di grandezza del cemento. Importante però è una buona progettazione poiché alle sollecitazioni indotte perpendicolarmente alle fibre, la resistenza cala, quindi è molto importante la progettazione dei nodi. Inoltre è un materiale con una rigidezza molto bassa e questo permette al legno di assorbire l’energia del sisma, una costruzione in legno molto leggera risponde molto meglio sotto le sollecitazioni. Il legno è anche un materiale di veloce istallazione, infatti una casa in legno può essere realizzata in base ai piani e alla metratura dai 2 ai 6 mesi. Purtroppo però la vita utile di una costruzione in legno varia in base alle caratteristiche del sito in cui è inserito e alla manutenzione che le si attua. Infatti le NTC 2008 assegnano tre classi di servizio a questo tipo di costruzioni.

TIPOLOGIE COSTRUTTIVE IN LEGNO

In Italia le costruzioni in legno possono essere ricondotte a due tipologie:

  • la struttura a telaio
  • la struttura a pannelli portanti

La struttura a telaio è una struttura costituita da travi e pilastri connessi rigidamente tra di loro attraverso l’inserimento di pannelli strutturali, direttamente inchiodati sul telaio o con elementi lineari come aste in legno che formano strutture a traliccio. La struttura a pannelli portanti è costituita invece da elementi strutturali piani che hanno un comportamento meccanico isotropo permettendo una maggiore velocità di edificazione.

RISPARMIO ENERGETICO

Il legno è un materiale con buone caratteristiche isolanti dovute alla sua struttura porosa che consente di avere un edificio confortevole. Esso presenta una forte affinità con l’acqua, infatti in base all’umidità è capace di assorbire e cedere molecole di acqua. Quando nell’ambiente l’umidità aumenta, il legno assorbe la parte in eccesso che poi cede quando l’aria è secca, migliorando così la qualità dell’aria. La sua conducibilità termica è inferiore di circa 10–15 volte rispetto a quella del calcestruzzo. Una buona parete in legno multistrato con una buona inerzia termica può dare valori di sfasamento di circa 10/12 ore.

Importante in una costruzione in legno è l’esecuzione, infatti piccole fessure possono provocare un dispersione termica che potrebbe danneggiare permanentemente il materiale, diminuendo il comfort termico interno.

I COSTI

Le abitazioni in legno hanno costi variabili dovuti al tipo di legno scelto, alle condizioni ambientali in cui viene inserita la costruzione, alla metratura e al numero di piani da costruire. A seconda della tipologia si stima approssimativamente un prezzo variabile dai 350 ai 550 euro/mqa cui però va aggiunto il trasporto, l’assemblaggio, le fondamenta, gli impianti, le tasse ed altre spese opzionali fino ad arrivare ad un costo finito di circa 1200 euro/mq a fronte dei 1700 euro/mq per una casa in cemento armato e i 2.000 euro/mq per una casa in mattoni.

Francesca Parisi

Francesca Parisi Architetto

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