Cartelloni pubblicitari sostituiti da foto dei panorami che nascondono

Visible Distance/Second Sight è un progetto con la finalità di restituire dignità a un paesaggio alterato a causa delle ormai incalzanti esigenze del business. Si tratta di un progetto ambizioso a cura dell’artista statunitense Jennifer Bolande che sostituisce le immagini pubblicitarie e le loro scritte con panorami che si celano realmente dietro i pannelli artificiali; in particolare il progetto è focalizzato sulla “rigenerazione visiva” della Gene Autry Trail, una strada della Coachella Valley, nella California dl Sud.

In copertina: photocredit Lance Gerber

Chissà come sarebbe bello se nei luoghi panoramici i cartelloni pubblicitari non venissero installati, così da evitare un vero e proprio inquinamento visivo per i passanti. Non potendo fare a meno dei cartelloni pubblicitari, a causa di ovvi motivi legati agli investitori, si è cercato di raggirare il problema in maniera sostenibile. L'artista Jennifer Bolande scrive così sui social con cui divulga il suo progetto: 

“Come all’interno di un set cinematografico, percorrendo la strada si incontrano dei cartelloni che riproducono le stesse montagne che una normale pubblicità tenderebbe a coprire”

Ogni panorama riprodotto fotograficamente è elaborato così che possa rispondere non solo alla realtà ma ad alcune esigenze che subentrano in termini di visibilità: trattandosi non di immagini reali ma di pannelli in due dimensioni.

Il lancio del progetto è avvenuto durante il Desert X festival, un’esibizione che si svolge nella Coachella Valley dal 25 Febbraio al 30 Aprile durante il quale artisti emergenti rappresentano le problematiche globali come cambiamenti climatici, attenzione nei confronti i popoli indigeni, mixitè razziale, turismo sostenibile.

 photocredit  Lance Gerber. photocredit Lance Gerber.

Per la realizzazione delle immagini che rappresentano i paesaggi nascosti dai cartelloni pubblicitari è stata utilizzata una particolare tecnica ottica chiamata Burma-Shave; il nome deriva da quello di una compagnia che produce schiuma da barba. Questa tecnica è molto semplice: colloca i messaggi pubblicitari con angolature e distanze tali fra di essi in modo che essi siano percepibili esclusivamente ai veicoli in moto. Tutti coloro che invece osservano il pannello da fermi vedono lo sfondo del paesaggio retrostante riprodotto sulle facce dei pannelli pubblicitari.  

L'artista Jennifer Bolande non solo vuol ridare dignità e promuovere i paesaggi naturali ormai costellati da pannelli pubblicitari che ne offuscano la bellezza, ma fa in modo che il percorso lungo la Gene Autry Trail attraverso i luoghi in cui sono installate le sue opere sia una sorta di viaggio indimenticabile che nulla neghi agli occhi dei viaggiatori. L’artista non fa altro che restituire alla natura ciò che le appartiene: il panorama, e la cosa bizzarra è che lo fa con gli stessi mezzi con cui il paesaggio spesso lo si deturpa, cioè i cartelloni pubblicitari. Gli enti pubblici fino ai singoli viaggiatori sono quindi  hanno quindi modo di essere sensibilizzati verso l’ambiente.

Mariangela Martellotta

Mariangela Martellotta Architetto

Architetto pugliese. Prima di decidere di affacciarsi al nascente settore dell’Ecosostenibilità lavorava nel settore degli Appalti Pubblici. È expert consultant in bioarchitettura e progettazione partecipata. Opera nel settore della cantieristica. È membro della Federazione Speleologica Pugliese.

Ti potrebbero interessare anche...