Il vincitore del premio CasaClima Awards 2013

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Il primo premio della settima edizione “CasaClima Awards 2013”di Bolzano è stato assegnato al team della Pedone Working s.r.l. per la residenza unifamiliare “Villa Di Gioia”, realizzata a Bisceglie (BA) tra il 2009 e il 2011. Il progetto vincitore, già precedentemente dotato di riconoscimento Gold+ dall’Agenzia CasaClima, è stato premiato per la sintesi architettonica di mediterraneità, la reinterpretazione della tradizione locale, l’accortezza delle valutazioni bioclimatiche e l’eccellente coibentazione dell’edificio.

Il progetto: è in Puglia la prima casa passiva per il Mediterraneo

SCELTE PROGETTUALI

Il primo premio del CasaClima Award 2013 è andato a Villa Di Gioia, una residenza collocata in una zona residenziale–turistica del Comune di Bisceglie, nel nord barese. Il disegno planimetrico del piano terra risulta alquanto articolato per rispondere con efficienza ai dettami dei sistemi passivi di ecosostenibilità e termina, ad ovest, con un elemento a torre che si affaccia sulla corte centrale, simbolo per eccellenza della tradizione nostrana.

Il primo piano, invece, ha la forma di una “L” compatta, riservando l’intimità della zona notte. I prospetti, anch’essi dinamici come la pianta, alternano in modo raffinato vuoti e pieni, mettendo in risalto la purezza del colore bianco con cui sono rifiniti. Le scelte progettuali del progetto vincitore sono finalizzate alla valorizzazione dei contributi del sole e dei venti attraverso lo studio del corretto orientamento dell’edificio, del più proficuo posizionamento delle aperture e del rapporto tra illuminazione e soleggiamento (diagrammi solari).

RISPARMIO ENERGETICO

Per garantire un notevole risparmio energetico i giovani progettisti hanno optato per una perfetta coibentazione in grado di eliminare del tutto i ponti termici, annoverabili tra le cause principali della disomogeneità di temperatura all’interno di un edificio. Un contributo di non minore importanza è dato dall’uso di infissi altamente isolanti con triplo vetro basso–emissivo, dotati di due camere d’aria e di un rivestimento con ossido metallico che migliora notevolmente le prestazioni di isolamento termico dell’infisso senza modificare le prestazioni di trasmissione della luce.

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A questi accorgimenti si aggiunge un impianto di riscaldamento a pompa di calore aria/aria ed un impianto di ventilazione meccanica controllata, quest’ultimo indispensabile in una casa passiva altamente isolata affinché venga assicurato il ricambio dell’aria. Infine, la presenza di pozzi geotermici permettono l’irrigazione del giardino con il riciclo dell’acqua piovana.

SISTEMI COSTRUTTIVI

Le soluzioni energetiche dell’edificio premiato quest’anno da CasaClima, dunque, vertono su due elementi fondamentali: la ridotta trasmittanza e l’elevata massa termica dell’involucro esterno, in particolare le pareti esposte a sud e ad ovest e il piano di copertura hanno uno smorzamento termico maggiore rispetto alle altre superfici della struttura, accorgimento che consente di mantenere costante la temperatura interna nonostante la variazione di quella esterna.

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Nella stagione invernale, la chiusura ermetica dell’edificio attiva il sistema di ventilazione meccanica controllata in modo da ottenere il recupero del calore e il ricambio dell’aria, mentre le ampie vetrate ad ovest captano la radiazione solare conservandone il calore.
Nella stagione estiva, invece, l’ombreggiamento naturale è assicurato da un filare di alberi di gelso a foglia caduca, che filtra la luce del sole evitando una radiazione diretta sulle facciate rivolte a sud e ad ovest. Tuttavia il calore residuo viene abbattuto attraverso l’evaporazione dell’acqua piovana che scorre in canaline collocate sotto la grande vetrata ad ovest.

L’inserimento dell’effetto camino, inoltre, permette di espellere l’aria calda verso l’alto attraverso le aperture del vano scala, collocato a sud. Le finestre a nord–est, invece, ricevono la brezza marina rinfrescando gli ambienti nel periodo estivo e riducendo la presenza di anidride carbonica nell’aria.

È evidente che la scelta dell’Ente Fiera di Bolzano nei confronti di questo progetto conferma, ancora una volta, l’avanguardia della Regione Puglia nel settore dell’edilizia sostenibile, da molti anni impegnata nel coniugare gli aspetti dei sistemi energetici passivi a quelli impiantistici, favorendo la riduzione dei consumi nel rispetto della natura e della tradizione locale.

Francesca Pedico

Francesca Pedico Ingegnere edile-architetto

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