Una vedetta in legno per la prevenzione degli incendi

Nell’area boschiva di Saint-Mitre-les-remparts, piccolo paese della Francia meridionale e non lontano da Marsiglia, è stato necessario costruire una piccola vedetta per migliorare la prevenzione degli incendi da parte dell’ente forestale locale. Il progetto redatto dalla OH!SOM Architectes si fonda sulla necessità di fornire un rifugio attrezzato per le operazioni di monitoraggio, che si integri al meglio con l’area boschiva in cui si inserisce. Le guardie forestali necessitano della vedetta per cinque mesi all’anno, da Giugno ad Ottobre e precedentemente veniva utilizzata una vedetta temporanea che necessitava di essere montata all’inizio e smontata alla fine della stagione estiva.

UNA CASA SULL'ALBERO PER INSEGNARE LA DIFESA DELL'AMBIENTE

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La nuova vedetta, terminata di costruire nel 2014, è stata progettata per essere un’installazione permanente, collocata sul punto più alto di un promontorio nella foresta del Parco Naturale di Figuerolles, da cui è possibile osservare una vastissima zona. L’edificio in legno, che abbatte la comune convinzione della scarsa resistenza al fuoco di questo materiale, è stato pensato per essere preassemblato e ridurre i tempi di messa in opera; rispetta l’ambiente ed offre un ambiente di lavoro piacevole e funzionale che comprende: una postazione di lavoro per le attrezzature tecniche, servizi igienici a secco ed una piccola terrazza.

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I progettisti hanno voluto focalizzare l’attenzione su un aspetto che fosse il più discreto possibile, in particolare nei mesi in cui rimane inutilizzato, per questo è stato costruito con pannelli di legno che si confondono nell'ambiente. L’ancoraggio della vedetta è effettuato tramite un unico pilone centrale, riducendo così l’impatto sul suolo. Per rendere l’edificio indipendente, non essendovi reti idriche ed elettriche in loco, i servizi igienici sono a secco e sono stati installati dei pannelli fotovoltaici per far funzionare e ricaricare le apparecchiature necessarie.

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In un simile contesto, gli aspetti climatici quali vento e calore sono particolarmente importanti, pertanto la questione relativa al comfort termico ed acustico è stata al centro dell’attenzione del team. Le finestre possono essere occultate tramite un particolare sistema a farfalla, la cui finitura esterna è identica al resto del rivestimento. Questo sistema permette, quando aperto, di posizionare le chiusure delle finestre in maniera orizzontale, creando così delle aree ombreggiate all’esterno della vedetta. Allo stesso modo è possibile aprire o chiudere il pannello che si trasforma in terrazza.

L’edificio è stato isolato termicamente con lana di legno e ovatta cellulosa lungo tutte le pareti e sull’intradosso del solaio, per limitare il forte calore estivo.

Al termine della stagione estiva l’edificio viene chiuso completamente su se stesso per nasconderlo, renderlo inaccessibile e proteggerlo da eventuali atti di vandalismo tramite i pannelli richiudibili che proteggono i vetri; le rampe di accesso vengono smontate per essere rimontate la stagione successiva. La scelta dei materiali e dei sistemi costruttivi rendono questa piccola vedetta è un edificio efficiente e perfettamente integrato nella natura, reso versatile e sicuro dall’ingegnoso sistema di apertura a farfalla dei pannelli. Un importante esempio di progettazione razionale e rispettosa del bellissimo paesaggio mediterraneo in cui è inserito.

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  • crediti fotografie © OH!SOM Architectes
Riccardo Orrù

Riccardo Orrù Architetto

Laureato in Architettura, scopre questa passione al liceo e la concilia con quella per la natura. Ha un fortissimo legame con la sua terra, la Sardegna, sempre fonte di riflessione e di ispirazione. Quando non impazzisce tra modelli 3D e render, ama suonare la chitarra e giocare a calcetto.

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