Shimizu Corporation building: l’edificio con meno emissioni di CO2 al mondo

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Si trova a Kyobashi, Chuo–ward, Tokyo ed è stato progettato e realizzato dalla Shimizu Corporation, un’impresa di ingegneria e architettura che pone al primo la progettazione di edifici e strutture sostenibili. L’edificio, che è la sede stessa della società, è stato inaugurato nel mese di agosto per mostrare al pubblico l’efficienza energetica e le tecnologie adottate per la sua esecuzione: ha dimostrato la possibilità di attuare trasformazioni energetiche da subito, dando prova dell’esistenza di numerose tecnologie all’avanguardia di grande valore e facilmente sfruttabili.

L’IMPORTANZA DELLA SOSTENIBILITA’ ENERGETICA
Il Giappone, Paese povero di risorse energetiche, dopo il terremoto e tsunami del 2011 ha avviato la chiusura progressiva di tutti i reattori nucleari, prevista in via definitiva entro il 2030. Poiché questo tipo di energia contribuisce al 30% del fabbisogno energetico giapponese, molti sono i progetti avviati per uno sviluppo e una ricerca sostenibile, tra cui la campagna di sostenibilità energetica “setsuden” , che in giapponese significa appunto risparmio di elettricità. La Shimizu Corporation apre la via a tutte le importanti aziende del settore per la costruzione di edifici sostenibili, e ne dà dimostrazione pratica proprio con questa struttura. L’edificio, secondo le dichiarazioni dei progettisti, riduce al minimo le proprie dispersioni di CO2, portandole ad un valore di 38 kg/mq l’anno, corrispondenti a circa il 62% in meno di media rispetto agli edifici ordinari a Tokyo.

EFFICIENZA ENERGETICA DELL’EDIFICIO SHIMIZU
Impianto di condizionamento
Una delle tecnologie utilizzate, è quella che fa uso del calore radiante: all’interno dei solai d’interpiano e dei soffitti è stata inserito un pacchetto di pannelli radianti, strutturati con una trama capillare, all’interno dei quali scorre un liquido termovettore che riscalda o raffresca gli ambienti a seconda delle esigenze (numero di persone presenti nell’ambiente, periodo dell’anno). Questo sistema permette così di ridurre almeno del 30% le emissioni di CO2 rispetto ai più tradizionali sistemi di condizionamento.

Impianto di illuminazione
Seguendo lo spirito della campagna setsuden, che invita i cittadini a spegnere tutte le luci per quanto possibile, nell’edificio Shimizu è stata adottata una tecnologia energeticamente efficiente per il sistema delle luci. È stato installato un sistema a LED (Light–Emitting diode) che è peraltro dotato di sensori di movimento in modo da ridurre al massimo gli sprechi. L’energia utilizzata per l’illuminazione è generata da pannelli fotovoltaici collocati sui muri esterni. La superficie dei pannelli fotovoltaici è di circa 2.000 m2 e genera 84.000 kWh di energia all’anno. Per favorire la luce naturale sono stati installati degli elementi mobili alle finestre, simili a dei normalissimi scuri, che si spostano durante la giornata in funzione del percorso solare, cambiando in automatico l’angolo dell’ombra e permettendo alla luce di penetrare negli ambienti chiusi.Questi sforzi consentono di ridurre le emissioni di CO2 del 90% rispetto ai sistemi di illuminazione standard.

AAA

TRAGUARDI
L’edificio è stato premiato all’inizio di Settembre con la LEED Gold Certification, ed è il primo edificio giapponese ad ottenere tale titolo. La LEED è un sistema di rating riconosciuto a livello internazionale per valutare le prestazioni ambientali relative all’edilizia e alle costruzioni.

Entro la fine del 2015 Shimizu intende abbassare ulteriormente le emissioni di CO2 implementando gli impianti già esistenti e aggiungendone di nuovi, in modo tale da arrivare al 70% di emissioni. A quel punto il piano prevede di arrivare a diventare un Zero Emission Building (ZEB), ossia un edificio a zero emissioni.
Questa struttura nuova e innovativa sta definendo lo standard per i futuri progetti di architettura a Tokyo così come in altre parti del mondo, e mostra non solo una sensibilità alla mancanza del Giappone di risorse naturali e di recente crisi energetica, ma mostra anche la dedizione di Shimizu all’architettura sostenibile.








Violetta Breda

Violetta Breda Architetto

Laureata in Architettura delle Costruzioni presso il Politecnico di Milano e in Conservazione presso lo IUAV di Venezia. Ama il design, gli animali e scrivere: ha coniugato queste sue passioni in un progetto online che unisce animali e umani grazie all’architettura e al design. La trovate qua e là per l’Italia, ma soprattutto sui social network.

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