Comunità creative rivitalizzano la città: Project Row Houses

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Il coinvolgimento diretto della comunità e dei singoli individui come agente di cambiamento, può essere una strategia utile a promuovere il recupero di edifici destinati a scomparire? È possibile riqualificare aree urbane, il cui valore culturale e sociale viene messo in discussione perché le dinamiche di mercato non ne attribuiscono un potenziale economico rilevante? Project Row Houses è una risposta significativa che dimostra come l’intreccio fra azione sociale e processo creativo sia un pratica percorribile in grado di generare uno sviluppo urbano intelligente, sostenibile e ampliare le possibilità di promozione territoriale, attribuendo nuove funzioni alle risorse esistenti in città.

“La comunità è la nostra forma d’arte, la tela della nostra trasformazione. E’ il luogo dove troviamo rinnovamento e supporto” – PRH Community.

L’ASSOCIAZIONE

Attiva dal 1993, grazie all’intuizione dell’artista e attivista afro–americano Rick Lowe, Project Row Houses è un’associazione no–profit con sede a Third Ward – un’area a nord di Houston – il cui obiettivo è la creazione di una creativa unita, collaborativa e capace di migliorare la propria qualità di vita in città attraverso il recupero di spazi da destinare ad usi educativi, ludici e sociali.

IL PROGETTO

Con l’impiego di volontari e contributi derivati da donazioni, il progetto ha preso avvio con il ripristino di 22 Shotgun Hous, abitazioni popolari tipiche dell’area sud degli Stati Uniti, arrivando nel tempo a comprendere più di 40 immobili residenziali e altri edifici da destinare alle attività dei tre programmi principali:

  1. Public Art” che contiene un centro letterario, uno spazio multimediale, aree espositive e residenze studio economiche per artisti emergenti;
  2. Young Mothers Residential Program” che offre residenza e sostegno alle ragazze madri ancora impegnate negli studi;
  3. After School Arts Education Program, ludoteca e centro culturale in cui i bambini e i ragazzi del quartiere possono partecipare a laboratori di produzione artistica e attività manuali.

A riprova di uno sguardo attento e rivolto alla sostenibilità – grazie al contributo della Rice School of Architecture di Houston – è stato infine, avviato un programma per la realizzazione di abitazioni ecosostenibili a basso costo da assegnare alle famiglie meno abbienti e dalle limitate risorse economiche.

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L’APPORTO SOCIALE

Tutto questo mostra come “ripensare ai luoghi” sia un processo lungo che coinvolge diversi settori – educazione, cultura, economia, ambiente, lavoro – e richiede un approccio sensibile, integrato, capace di valorizzare l’importanza del bene collettivo a partire dalle molteplici necessità individuali.

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Ispirato ai principi dell’artista John Biggers– che identificava l’arte come mezzo per creare una comunità partecipe ed efficace – il progetto Project Row Houses rappresenta uno “spazio condiviso” in grado di valorizzare la cultura, un’alternativa alle consuete strategie di rinnovo urbano che prevedono la demolizione e ricostruzione di parti di città che nel loro “essere storia” conservano l’identità della comunità.

Michele Candiotto

Michele Candiotto Architetto

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