Trasformazione della canapa: il nuovo impianto italiano in Puglia

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È stata inaugurato il 30 agosto in Puglia il secondo impianto per la trasformazione della paglia di canapa. L’iniziativa organizzata dalla Sout Hemp Tecno e sostenuta da AssoCanapa di Carmagnola si è svolta a Crispiano (Taranto). L’impianto tarantino è il secondo in Italia, in termini di dimensione e produttività (il primo è quello di Carmagnola, attivo dal 2010 in Campania) e lavorerà inizialmente la canapa prodotta dai 250 ettari seminati non solo in Puglia ma provenienti anche da Abruzzo, Molise, Basilicata, Campania, Calabria.

Ristrutturare i trulli pugliesi con la canapa

L’assessore regionale alle risorse agroalimentari della Puglia sottolinea inoltre che la paglia di canapa processata servirà a creare derivati utili come materiali naturali per la bioedilizia.
L’impianto fornirà dunque il cosiddetto “canapulo” ed ulteriori derivati in due differenti granulometrie, usati comeinerti in vari processi di costruzione come la realizzazione in opera di sottofondi, di cappotti isolanti e di intonaci.

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Diffusa perlopiù nell’astigiano, la coltivazione della canapa ha conosciuto un periodo di abbandono superato di recente grazie all’opera di sensibilizzazione e informazione di Assocanapa relativamente agli usi del materiale, che trova impiego dal campo alimentare ( derivati di farine ottenuti dalla macinazione dei semi) a quello tessile.

A conferma del rinnovato interesse nella canapa, in Italia si è registrato un raddoppio degli ettari adibiti alla coltivazione di questa pianta e l’aumento delle aziende che su di essa hanno investito. Solo nel territorio astigiano si è infatti passati dai 20 ettari dello scorso anno a 40, ribadendo così l’interesse della regione per una coltura che si è rivelata facile ed ecologica, oltre che una soluzione per la rotazione dei terreni.

Si auspica che tale iniziativa venga presto imitata in altre parti d’Italia in modo da raggiungere l’obbiettivo del prodotto a chilometro zero ed evitare il più possibile l’importazione di questi derivati della canapa.

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L’Assessorato alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia, inoltre, sta predisponendo nell’ambito del documento di programmazione 2014–2020 gli strumenti economico–finanziari per sostenere lo sviluppo dell’agricoltura (dalle coltivazioni bio–riparatrici alla produzione di biomassa) anche nei territori a ridosso di grandi insediamenti industriali o in aree Sin (Siti di interesse Nazionale in modo da ridare prospettiva futura e reddito ad agricoltori che hanno terreni a ridosso di zone industrializzate e fortemente compromesse come l’ILVA.

Per tutte le caratteristiche tecniche dell’impianto e i dati relativi alla sua produttività vi invitiamo a visitare la scheda tecnica a questo redatta da Assocanapa.

Mariangela Martellotta

Mariangela Martellotta Architetto

Architetto pugliese. Prima di decidere di affacciarsi al nascente settore dell’Ecosostenibilità lavorava nel settore degli Appalti Pubblici. È expert consultant in bioarchitettura e progettazione partecipata. Opera nel settore della cantieristica. È membro della Federazione Speleologica Pugliese.

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