Energia elettrica: come tagliare le spese in bolletta?

La bolletta elettrica rappresenta una delle principali voci di spesa per una famiglia. Lavatrice, lavastoviglie, condizionatori, forno e asciugacapelli sono tra gli elettrodomestici che utilizzano più corrente elettrica. Tuttavia questi non sono l’unica causa della lievitazione dei costi delle fatture di energia.

All’aumento della bolletta contribuiscono infatti anche abitudini sbagliate e sprechi energetici dovuti, ad esempio, alle luci dimenticate accese nelle stanze o ai dispositivi elettrici con la spina perennemente attaccata alla presa di corrente che, anche se spenti, hanno comunque un consumo energetico.

A questi fattori se ne aggiunge poi un altro, ovvero i costi della fornitura luce. Le spese legate alla bolletta della luce dipendono infatti in buona parte anche dal  contratto elettrico e dalla compagnia energetica che fornisce l’accesso alla corrente. Se sei curioso di scoprire come dare una taglio alla bolletta luce di casa, prova a mettere in pratica i nostri 6 consigli per ridurre i consumi di energia.

Come trovare il contratto energia giusto per te?

Risparmiare sulla fornitura di energia elettrica è possibile: basta solo imparare a mettere in pratica 6 facili consigli .  La prima delle linee guida per il risparmio energetico in casa è, come anticipato, quella di optare per una tariffa luce conveniente che permetta di spendere meno sul costo della materia prima.

A questo proposito, devi sapere che una buona strategia è quella di confrontare le tariffe luce via web attraverso un sito di comparazione come ad esempio SuperMoney che ti permette di scegliere tra le migliori offerte energia elettrica presenti sul mercato. Basteranno pochi click per scoprire la proposta più adatta alle tue esigenze e iniziare a risparmiare da subito.

Basterà accedere al portale di comparazione che preferisci e inserire alcuni dati come ad esempio il servizio di cui hai bisogno (in questo caso “elettricità”), la tipologia di utenza (privato o azienda/p.Iva), il tuo attuale fornitore, l’importo della tua ultima bolletta e i tuoi dati personali (nome e cognome, cellulare e indirizzo e-mail) per essere ricontattato in caso di assistenza o di attivazione di una nuova fornitura.

Una volta compilato il form, non dovrai fare altro che cliccare sul pulsante di ricerca e in pochi secondi il metamotore del comparatore ti restituirà un elenco con i preventivi delle offerte energetiche più adatte a te sulla base delle informazioni che hai inserito nel form.  Il tutto in maniera gratuita e senza impegno. A te non resta quindi che valutare la proposta più in linea con le tue abitudini di consumo e procedere alla sottoscrizione del contratto. Ricorda di considerare anche la possibilità di ricevere la bolletta digitale anziché cartacea. Così facendo risparmierai anche sul costo previsto per l’invio tramite posta tradizionale.

Cosa fare per ridurre i consumi elettrici in casa

Chiarito e risolto il discorso sulla fornitura di energia elettrica, restano ancora 5 accorgimenti che puoi mettere in pratica per alleggerire la tua bolletta.

Non lasciare i dispositivi in stand-by

Come già accennato, i dispositivi elettrici come computer, TV e stereo consumano energia anche quando vengono lasciati in stand-by o comunque quando rimangono attaccati alle prese di corrente. Per questo motivo è importante non solo ricordarsi di spegnere tutti i device elettronici ma anche di scollegare il cavo dalla presa elettrica. Tieni presente che prendendo questa abitudine si possono risparmiare circa 50 euro ogni anno.

Utilizza gli elettrodomestici nella fascia oraria serale

Se hai sottoscritto una tariffa luce bioraria, ricordati se possibile, di utilizzare gli elettrodomestici  durante le ore del giorno in cui l’energia costa di meno, cioè la sera e nei week-end. Inoltre, sia che tu abbia una fornitura bioraria o monoraria, è consigliabile avviare lavatrice e lavastoviglie solo a pieno carico.

Acquista elettrodomestici ad alta efficienza energetica

Sempre in tema di elettrodomestici, una buona strategia è quella di fare attenzione in fase di acquisto alla classe energetica del dispositivo elettrico. A questo proposito, prediligi apparecchiature con classe A , Classe A+Classe A++ e Classe A+++ che, rispetto a quelli con classi inferiori (dalla B alla G), garantiscono un risparmio in termini di energia molto superiore.

Utilizza le detrazioni fiscali per l’acquisto degli elettrodomestici

Tieni presente che per l’acquisto di elettrodomestici di classe energetica elevata dovrai preventivare un costo leggermente superiore in fase di acquisto che sarà però ricompensato dal risparmio elettrico che otterrai nei mesi successivi.

Inoltre, anche quest’anno il governo ha prorogato gli incentivi statali fino a dicembre 2017 che permettono di usufruire di una detrazione IRPEF fino a 50% per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla  Classe A+ (A per i forni) se destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione.

Utilizza lampadine a basso consumo di energia

Infine, l’ultimo consiglio per risparmiare sulla bolletta dell’energia è quello di sostituire le lampadine della tua abitazione con bulbi a basso consumi e lampadine a LED. Queste ultime hanno un prezzo superiore alle tradizionali lampadine ma hanno una durata superiore e consumi  molto ridotti. Basti pensare che illuminare un ambiente con lampadine a LED costa circa il 90% in meno rispetto all’utilizzo delle alogene e il 50% in meno rispetto alle soluzioni a fluorescenza. L’investimento iniziale per la lampadina verrà quindi agevolmente ammortizzato.

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