Una casa intelligente: Lumenhaus, il progetto del Virginia Tech per il Solar Decathlon 2009

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Virginia, Team di studenti del Virginia Tech, Lumenhaus

Lumenhaus prende il nome dalla combinazione di Lumen, dal latino luce e Haus, in riferimento al movimento del Bauhaus, ed è un’architettura altamente tecnologica ed innovativa dal punto di vista energetico.

Lumenhaus, progetto di studenti del Virginia Tech, è una delle due sole proposte che parteciperanno quest’anno al Solar Decathlon 2009: la manifestazione che premia i progetti che meglio integrano all’architettura, soluzioni energeticamente innovative e che si terrà dall’8 ottobre al National Mall di Washington.

Il Sistema Eclissi – Una grande novità del progetto proposto, è il Sistema Eclissi: un meccanismo in grado di creare ombra aprendosi e chiudendosi automaticamente a seconda delle condizioni atmosferiche grazie ad una sonda collocata sul tetto.

Quando il tempo è dei migliori, lo schermo Eclissi si apre, consentendo alla luce naturale di diffondersi negli ambienti; quando invece il tempo è cattivo, il sistema scorrevole si chiude proteggendo dalla pioggia, dal vento e dal freddo. Questo sistema intelligente, è costituito da due strati: una prima imposta in metallo ed una seconda trasparente in pannelli di policarbonato riempito di Aerogel, materiale composto dal 96% di silice e dal 4% di aria, in grado di ridurre la trasmissione luminosa garantendo contemporaneamente un ottimo isolamento termico.

Il sistema solare – L’energia di cui la costruzione ha bisogno, la trae tutta dai pannelli solari bifacciali inclinati secondo il giusto angolo di tilt e posti sul tetto. Questi pannelli si chiamano bifacciali perché sfruttano entrambe le facce per captare l’energia solare; in questo modo riescono ad assorbire circa il 15% in più dei tradizionali pannelli.

Geotermia – Come se non bastasse, un impianto geotermico, che sfrutta la temperatura del terreno in profondità, fornisce ulteriore energia all’abitazione.

Illuminazione – Il corretto orientamento dell’abitazione e la giusta disposizione delle finestre, fanno sì che sia ridotto al minimo il ricorso all’illuminazione artificiale.

Controllo remoto – Un controllo a distanza dei dispositivi elettrici dell’abitazione, consente infine di spegnere le luci lasciate accese, o il forno o il computer, semplicemente attraverso uno smart phone.

Logicamente, questi appena illustrati, sono solo alcuni (i più innovativi) degli stratagemmi ideati dagli studenti del Virginia Tech per questo progetto ecosostenibile. Gli altri, che in un “bio–progetto” che si rispetti non mancano mai, sono ovviamente sistemi per la raccolta ed il riciclo delle acque piovane, pavimenti radianti, illuminazione a LED, utilizzo di materiali sostenibili.

In bocca al lupo agli studenti del team per il concorso del Solar Decathlon 2009!

Vi invito a visitare questo sito interattivo e davvero molto interessante che vi farà capire perfettamente ogni particolare e curiosità sul progetto Lumenhaus del Virginia Tech.

Antonia Guerra

Antonia Guerra Ingegnere Edile ed Architetto

Architettura Ecosostenibile, che ha fondato durante gli anni universitari, è il suo piccolo gioiello. A Londra, dove vive, progetta case per ricchi signori londinesi. Nel tempo libero si aggira in bicicletta tra i grattacieli della City, organizza pic-nic e si dedica alla pittura ad acquerello.

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