La sopraelevata di Genova diventa palcoscenico del rinnovamento urbano

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In occasione della Settimana Europea della Mobilità Sostenibile, il giorno 21 Settembre 2014 Genova, con il motto Our Streets Our Choice, concede lo spazio ai piedi della sopraelevata a designer, progettisti e cittadini locali, dedicando loro 50 lotti per le installazioni sul tema della sostenibilità. Per 24 ore la strada diverrà palcoscenico, fiera ed esposizione, a cielo aperto.

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LE IMPRONTE DEL RICICLO

SuperElevata Foot[prints] è un evento curato da Re–cycle Italy Genova Lab, con la partecipazione dell’Università degli Studi di Genova e l’Ordine degli Architetti di Genova, ed affronterà il tema del recupero e riutilizzo degli edifici, delle infrastrutture e le risorse del territorio. Il progetto di rinnovamento urbano sarà rappresentato stilisticamente da plettri di vari materiali, siano essi di scarto o riciclati, ritagliati seguendo le linee guida di una sesta in carta, e successivamente personalizzati dai partecipanti al contest.

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Le impronte, o plettri, così decorati saranno collocati in fila ai piedi della sopraelevata, nell’area portuale compresa tra il varco di Via dei Pescatori e il Mercato del Pesce, al fine di attirare l’attenzione sul tema del riciclaggio, con idee e soluzioni proposte per valorizzare i territori urbani.

L’ORIGINE DEL PLETTRO

La scelta del simbolo è ricaduta sul plettro, in quanto stilizzazione dell’icona del riciclaggio.
Nel 1971 Gary Anderson, un ingegnere americano, partecipò al concorso Container Corporation of America e vinse il primo premio per il disegno di un logo, oggi divenuto simbolo del riciclaggio; l’idea nasce dal ciclo dell’acqua, cui Gary aggiunse frecce e angoli, rifacendosi al nastro di Möbius.

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E’ stato già consegnato il primo plettro, ritagliato da un telo per esterni in poliestere di circa 4x5 metri.

Le associazioni cittadine che non hanno partecipato alla prima fase possono inviare le proprie idee o proposte di collaborazione all’email ufficiale Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o visitare il sito web e la pagina Facebook dell’evento.

In vista dell’iniziativa si terrà anche un workshop internazionale organizzato nell’ambito del progetto di Ricerca Recycle e che coinvolgerà 250 studenti, tutor e docenti delle Università italiane e internazionali coinvolte nell’iniziativa: Università IUAV di Venezia, Università degli Studi di Trento, Politecnico di Milano, Politecnico di Torino, Università degli Studi di Genova, Università degli Studi di Roma La Sapienza, Università degli Studi di Napoli Federico II, Università degli Studi di Palermo, Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria, Università degli Studi G. d’Annunzio Chieti–Pescara, Università degli Studi di Camerino, Università della Basilicata, Leibniz Universitaet Hannover, IAAC Barcelona, Lebanon American University di Beirut.

Simona Tannino

Simona Tannino Laureata in Architettura

Adora fare fotografie, scrivere e viaggiare. Quasi quanto lo shopping! Affascinata dalle grandi metropoli, si trasferisce nella City alla ricerca di nuovi stimoli. Un suo desiderio è riuscire a conciliare le sue due grandi passioni: architettura e danza. Colleziona Lego, tra un cantiere ed una mostra d’arte. Ah, è famosa per il suo tiramisù!

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