House of Sweden: il manifesto dell’architettura svedese

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Inaugurata nel 2006 come nuova sede per l’ambasciata svedese in America, la Casa di Svezia sorge lungo le sponde del fiume Potomac a Washinton D.C. (USA) come esempio di architettura contemporanea scandinava attenta da sempre ai problemi legati alla sostenibilità ambientale. L’edificio, che ospita l’ambasciata svedese, l’ambasciata islandese, diversi uffici, un centro congressi fornito di sale per conferenze e mostre, si pone come manifesto programmatico per spiegare materialmente i principi di progettazione sostenibili e la filosofia svedese di gestione dell’ambiente.

Il progetto di House of Sweden, ideato dagli architetti Gert Wingårdh’s e Tomas Hansen’s, attraverso le sue forme e la sua consistenza materiale integra semplicità e modernità per dare vita ad un edificio sobrio ed elegante. Caratterizzato dall’alternanza di pieni e vuoti, l’edificio si contraddistingue per la sua consistenza e la sua predilezione per le fasce orizzontali: le grandi vetrate sono intervallate da parti opache rivestite in legno chiaro e pietra. Di notte, la Casa di Svezia, immersa nel verde del parco, brilla come un gioiello scintillante avvolta da una luce soffusa: una serie di luci avvolge esternamente ogni livello della costruzione.

Tutti i materiali scelti per la costruzione sono quelli tipici dell’architettura svedese. I materiali utilizzati sono per la maggior parte riciclati o rinnovabili al fine di ridurre al minimo l’uso delle risorse e gestire efficacemente la produzione di rifiuti. Non solo nella scelta dei materiali da costruzione, ma anche per quanto riguarda le forniture (arredi, cancelleria, etc…) la Casa di Svezia predilige sostenere una catena di approvvigionamento responsabile preferendo gli acquisti “verdi”.

Il sistema di termoregolazione dell’edificio garantisce in ogni stagione la temperatura ottimale, riducendo contemporaneamente in modo sostanziale gli sprechi di energia e conseguentemente i costi di approvvigionamento. L’acqua piovana viene assorbita e filtrata attraverso il tetto verde, contribuendo alla diminuzione della temperatura interna dell’edificio.

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Gli obiettivi relativi alla sostenibilità ambientali non si sono esauriti con la progettazione dell’edificio, ma continuano lungo tutta la durata di vita della Casa di Svezia con il tentativo di coinvolgere ed educare anche gli utenti alla consapevolezza delle scelte in relazione alle responsabilità verso l’ambiente. La Casa di Svezia, infatti, non è soltanto una sede per mostre temporanee, ma ospita permanentemente un’esposizione sul vivere secondo i principi dell’ecocompatibilità.

Images | Åke E:son Lindman

Chiara Nicora

Chiara Nicora Architetto

Architetto interessato ad approfondire i temi legati alla riqualificazione del costruito, progetta case e allestimenti temporanei. Affascinata dal mondo dell'arte in tutte le sue molteplici espressioni, dedica il suo tempo libero come volontaria per il patrimonio culturale.

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