Expo Dubai 2020: Connecting minds, creating the future

Devono ancora concludersi i lavori che permetteranno di ospitare l’Expo di Milano 2015, eppure è già noto quale sarà la città che avrà il piacere di rappresentare la prossima esposizione universale nel 2020. La notizia dello scorso 27 novembre, che ha proclamato Dubai vincitrice con il claim “Connecting minds, Creating the future” , è stata accolta con entusiasmo dalla perla degli Emirati Arabi Uniti. I temi principali dell’Expo 2020 saranno sostenibilità, mobilità e opportunità, tre aspetti caratterizzanti della smart city del presente e del futuro.

EXPO DI MILANO 2015: IL PADIGLIONE AUSTRIACO

TRE PADIGLIONI PER TRE TEMI dell'expo 2020

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Il masterplan dello studio HOK, che accoglierà tutta l’Expo di Dubai, si svilupperà su un’area di 438 ettari. Il cuore del progetto sarà una sorta di grande piazza, la cosiddetta Wals, a simboleggiare la connessione, attorno alla quale sorgeranno i tre padiglioni rappresentanti i tre temi guida: sostenibilità, mobilità e opportunità. Un’unica copertura di tessuto fotovoltaico permetterà di collegare l’intero sistema sia fisicamente che concettualmente.

Ambiente e conversione

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Un’expo all’insegna della sostenibilità che viene affrontata e declinata in modi diversi, attraverso l’utilizzo intelligente delle risorse e lo sviluppo delle politiche di smart mobility. Grande attenzione verrà dedicata all’ambiente, alle energie alternative e all’edilizia ecosostenibile grazie all’utilizzo anche di materiali di riciclo. Per quanto riguarda le energie rinnovabili la grande copertura fotovoltaica, che coprirà l’intera area, sarà in grado di soddisfare il 50% del fabbisogno energetico totale, mentre altre strategie sostenibili prevedono il riciclo delle acque e il controllo delle emissioni di carbonio. La maggior parte delle strutture costruite in occasione dell’expo, una volta dismesse, verrà convertita in centro espositivo e centro congressi, in museo dedicato all’expo e in polo universitario di ultima generazione e dotato di tutti i servizi, grazie al supporto dei più di 2000 appartamenti che sorgeranno e che verranno parzialmente trasformati in alloggi per studenti.

La politica energetica

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Gli Emirati Arabi Uniti da tempo stanno promuovendo una politica a favore delle energie rinnovabili. Alla base di questa spinta sostenibile c’è il continuo aumento della domanda di energia, anche in vista dell’expo. La “Strategia d’Energia Integrata 2030” promossa dagli EAU ha posto le basi per lo sviluppo del mix energetico che dovrebbe portare la quota delle energie rinnovabili all’ 1% nel 2020 e al 5% nel 2030 dell’energia totale prodotta. La politica  ha portato alla nascita di progetti pilota per sperimentare le nuove tecnologie energetiche, in particolare con la realizzazione d’impianti ad energia solare particolarmente adatta alle caratteristiche climatiche del Paese. L’Expo di Dubai si pone come capo fila di questi progetti, anche se non da sola: il grande progetto di Masdar City la città del futuro perfettamente autosufficiente inaugurata nel 2010.

Smart Mobility

Anche la mobilità fa parte delle politiche a favore della sostenibilità, e l'Expo 2020 dedica un intero padiglione a questo tema. Interventi massicci verranno affrontati, con il potenziamento delle infrastrutture di trasporto e la costruzione di un nuovo aeroporto. Per questo motivo si è deciso di trattare separatamente la parte relativa alla mobilità in modo da garantire una panoramica più completa sull’evento Expo Dubai 2020. 

Luca Carlin

Luca Carlin Architetto

Nasce a Belluno dove attualmente vive dopo l'esperienza universitaria a Venezia e un piccolo assaggio di vita tedesca. Abbandona temporaneamente il sassofono contralto e lo sport per aprirsi a nuove esperienze e allo studio del tedesco. Nel tempo libero si interessa al design e al bricolage. 

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