Casa GG: 6 moduli, 4 mesi, 1 kilowatt

Sei moduli, quattro mesi e un kilowatt: questi i numeri vincenti della casa realizzata dallo studio di progettazione Alventosa Morell Arquitectes nei pressi di Santa Maria de Palautordera, in Spagna. La committenza aveva espresso categoricamente gli obiettivi del progetto della propria residenza: bassi costi di realizzazione e di gestione, brevi tempi di esecuzione, efficienza energetica. I progettisti hanno accolto la sfida realizzando Casa GG, una “macchina per vivere” rispettosa dell’ambiente e del paesaggio.

CASE MODULARI: LA SIP M3, ECONOMICA E INTELLIGENTE

IL PROGETTO DI CASA GG

La casa, disposta su di un unico livello, è composta da sei moduli in legno d’abete prefabbricati posizionati prendendo in considerazione l’orientamento solare e le diverse piante presenti sull’area. I volumi si adagiano sul terreno e si intersecano tra i tronchi degli alberi ad alto fusto: infatti, per far posto alla casa si è deciso di non recidere le piante, ma di interagire con esse. La planimetria ha assunto così una forma tentacolare: i moduli ospitano rispettivamente le tre camere da letto, la cucina e il bagno, il soggiorno, un locale per le biciclette e per le attrezzature da giardino. Gli spazi di collegamento tra i blocchi in legno sono vetrati e ospitano la sala da pranzo e uno studio.

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In quattro mesi è stato possibile realizzare l’intero progetto grazie all’utilizzo della prefabbricazione, non solo per la struttura, ma anche per le finiture e per alcuni arredi fissi, e grazie a un attento studio dei dettagli. Ogni elemento è arrivato in cantiere pronto per l’assemblaggio a secco. I materiali utilizzati sono stati reperiti in zona e sono riciclabili: quindi hanno un impatto minimo sull’ambiente.

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Il benessere termico in inverno è garantito sia dalla presenza di un solo radiatore da un kilowatt in funzione per due ore al giorno, che da alcuni accorgimenti progettuali. Innanzitutto l’orientamento dei moduli sfrutta gli apporti gratuiti di calore dovuti all’irraggiamento solare e le pareti disperdenti sono state isolate grazie all’inserimento di uno strato coibente in cellulosa e di una lamina impermeabile traspirante. Inoltre gli spazi di collegamento, che si caratterizzano per le ampie vetrate, nelle giornate di sole funzionano come una serra creando così un “cuscinetto” di aria calda. In estate, invece, la ventilazione naturale, l’alto livello di isolamento e l’ombreggiamento dovuto alla vegetazione garantiscono temperature gradevoli negli ambienti interni.

Chiara Nicora

Chiara Nicora Architetto

Architetto interessato ad approfondire i temi legati alla riqualificazione del costruito, progetta case e allestimenti temporanei. Affascinata dal mondo dell'arte in tutte le sue molteplici espressioni, dedica il suo tempo libero come volontaria per il patrimonio culturale.

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