Acquisto di un climatizzatore e agevolazioni fiscali

Con l’approssimarsi dell’arrivo dell’inverno e del freddo potrebbe apparire fuori luogo parlare dell’acquisto di condizionatori e dei benefici di queste macchine in termini energetici.

In realtà gli apparecchi comunemente chiamati condizionatori, ossia macchine in grado di ridurre la temperatura di un ambiente, sono generalmente dei veri e propri climatizzatori, cioè macchine che possono essere utilizzate tanto per riscaldare quanto per raffrescare l’aria in un ambente, oltre che per regolare un importante parametro legato alla qualità dell’aria e al comfort interni: l’umidità.

La versatilità dei climatizzatori, che li rende utilizzabili in tutte le stagioni e la grande semplicità di installazione rispetto ad altre tipologie di impianti di riscaldamento e/o raffescamento, ideale nel caso di ristrutturazione di immobili, hanno determinato negli ultimi anni il loro successo e la loro diffusione non piú soltanto nel settore terziario a anche e soprattutto in quello residenziale.

Climatizzatori: le agevolazioni fiscali

Di questo vero e proprio fenomeno si è accorto anche il legislatore che, non a caso, ha inserito l’installazione dei climatizzatori tra le tipologie di intervento che possono usufruire di agevolazioni fiscali di diverso tipo:

  • detrazione Irpef al 50% per installazioni effettuate in immobili ad uso abitazione;
  • detrazione Irpef al 65% per interventi volti alla riduzione dei consumi energetici in immobili ad uso abitativo e non (in tal caso il climatizzatore deve sostituire integralmente o parzialmente l’impianto di riscaldamento esistente);
  • riduzione dell’IVA al 10% per l’acuisto di “beni significativi” quali sono i climatizzatori (l’Iva al 10% si applica solo sino a concorrenza del valore della manodopera e degli altri materiali. Per la parte eccedente tale valore si applica l’Iva ordinaria al 22%).

Per tutti i dettagli sulle agevolazioni fiscali previste per l’installazione dei climatizzatori è consigliabile consultare la guida alle agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie disponibile sul sito ufficiale dell’Agenzia delle Entrate.

A rendere appetibile l’acquisto di un climatizzatore non sono però soltanto le agevolazioni fiscali di cui , come visto, é possibile usufruire, ma anche la grande varietà di prodotti presenti oggi sul mercato, la quale permette di individuare un prodotto adeguato alle proprie esigenze (potenza, consumi, volume da riscaldare/raffrescare) e, perchè no, alle proprie tasche! Una vasta gamma di prodotti è disponibile nella sezione di Climamarket dedicata ai climatizzatori.  

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On-Off o Inverter. Quale climatizzatore scegliere?

Ed ecco un consiglio a nostro avviso ecosostenibile ed utile a chi rischia di perdersi tra la moltitudine di modelli reperibili sul mercato.

Esistono due grandi famiglie di climatizzatori, quelli a tecnologia on-off e quelli a inverter.

Alla tipologia on-off appartengono i climatizzatori che operano in regime di accensione al massimo della potenza fino al raggiungimento della temperatura desiderata per poi spegnersi una volta che tale temperatura è stata raggiunta (determinando cosí un immediato calo o aumento della temerpatura e riaccensione del climatizzatore!).

I climatizzatori inverter invece, sono invece in grado di ridurre la potenza assorbita dal compressore una volta raggiunta la temperatura impostata e di mantenere quest’ultima costante evitando che il climatizzatore si spenga e riaccenda lavorando al massimo della sua potenza.

A fronte di un costo di acquisto di poco superiore ad un modello on-off di analoga potenza, un climatizzatore ad inverter è in grado di assicurare ottimi risultati pur contenendo il consumo energetico ad esso associato permettendo di ottenere una riduzione dei consumi fino al 30% nel caso di utilizzo prolungato dell’impianto.

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