Ricostruzione post sisma in Emilia: la prima scuola che produce energia

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In Emilia dopo il terremoto si procede con la ricostruzione. Nel tempo record di due mesi è stata realizzata la prima scuola media antisismica che vanta caratteristiche di sostenibilità ambientale e prefabbricazione. Il progetto è stato battezzato Scuolaenergypiù, un complesso scolastico che produce più energia di quanta ne consumi, il primo nel suo genereprogettata in Italia. La scuola, il cui progetto è stato finanziato da Mediafriends Onlus, Tg5, il Resto del Carlino e l’associazione RiLAQUILA, è stata inaugurata due mesi fa a Sant’Agostino (Fe) ed è stata edificata in sostituzione della precedente ex casa del fascio, tutt’ora inagibile, che verrà conservata come stabilito dalla direzione regionale dei Beni Culturali.

LA SCUOLA
La scuola può ospitare 250 studenti su uno spazio di 9,000 metri quadrati e si estende su un lotto di circa 2500 metri quadrati. È suddivisa in nove aule, cinque locali destinati alle attività di laboratorio, una biblioteca, una sala proiezioni, una mensa, una parte dedicata agli uffici amministrativi e alle stanze di servizio. A parte è stata realizzata la palestra con spogliatoi annessi. Sia le aule e gli ambienti di studio che la palestra sono stati disposti in modo da ricevere la maggior luce naturale possibile ed è stato svolto uno studio sul colore delle pareti per garantire maggiore serenità agli ambienti. La palestra è inoltre illuminata da ampi lucernari con infissi dall’apertura elettronica. Tutti gli ambienti e i corridoi confluiscono al giardino, dove verrà realizzato anche un orto, come ulteriore spazio per un laboratorio verde.

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CARATTERISTICHE TECNICHE E LE SUE PRESTAZIONI
La struttura della scuola è ovviamente antisismica e la sua efficienza supera gli standard imposti dalla Comunità Europea per il 2020. Grazie all’eliminazione delle dispersioni termiche e agli alti standard di efficienza energetica, il nuovo edificio scolastico può vantare un fabbisogno di energia termica per il riscaldamento invernale di soli 29,6 kWh/mq all’anno.
Sia il tetto che le pareti vantano alti valori di isolamento, ma sono soprattutto l’impianto fotovoltaico sul tetto e una tecnologia impiantistica di avanguardia a migliorarne le prestazioni energetiche. L’energia prodotta è in grado di alimentare la corrente elettrica, il riscaldamento del pavimento e l’impianto di circolazione dell’aria, che favorisce un adeguato ricambio d’aria e una conseguente salubrità degli ambienti, prevenendo le allergie e aiutando la concentrazione degli studenti durante le lezioni.

La struttura si caratterizza quindi per l‘elevata sostenibilità ambientale sia per quanto riguarda la vivibilità degli spazi interni, sia per il contesto urbano che sorgerà attorno alla scuola, progettato in modo che i servizi pensati per gli studenti e per gli abitanti del quartiere siano realmente sostenibili.







Violetta Breda

Violetta Breda Architetto

Laureata in Architettura delle Costruzioni presso il Politecnico di Milano e in Conservazione presso lo IUAV di Venezia. Ama il design, gli animali e scrivere: ha coniugato queste sue passioni in un progetto online che unisce animali e umani grazie all’architettura e al design. La trovate qua e là per l’Italia, ma soprattutto sui social network.

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