La casa che abbraccia l’albero. Ampliamento di un’abitazione ottocentesca a Londra

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London Studio 6a Architects ha progettato la ristrutturazione e l’ampliamento della casa del critico di architettura Rowan Moore e della sua famiglia. L’estensione è stata realizzata rispettando l’originale posizione di un alberoche era presente nel giardino antistante la casa, costruita nel 1830, modellando la struttura e creando una “curva” che ha dato luogo ad un edifico sinuoso, perfettamente innestato al fabbricato esistente. L’architettura rispetta, si “sposta”, si integra e si attesta intorno all’albero. Diventa un organismo vivo che si piega alla preesistenza della natura.

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Lasciando intatta la vegetazione lussureggiante, gli architetti londinesi hanno creato una parete curva e una passerella che abbracciano, non solo metaforicamente, l’arbusto, adattandosi alla sua forma.

La struttura in legno collegata alla casa è stata progettata per ottenere una nuova camera da letto e un bagno al piano terra; tramite una rampa, che corre lungo tutta la lunghezza dell’ampliamento, la moglie del critico, in sedia a rotelle, può raggiungere agevolmente il locale soggiorno dell’abitazione storica, frutto della fusione di due porzioni ottocentesche.

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La casa è stata ri–orientata per rendere fruibile alla madre di famiglia ogni angolo e spazio dell’abitazione ottocentesca, sia interno che esterno. Le porte vetrate dell’ampliamento permettono di integrare la struttura al giardino, tanto da sentirsi profondamente immersi nell’ambiente circostante, in un luogo permeabile e permeato da ciò che si vede all’esterno.

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Il legno utilizzato per il rivestimento della nuova costruzione è totalmente di recupero e all’interno i pannelli sono stati dipinti di bianco per creare un effetto di maggior ampiezza e consentire di vivere in ambienti più luminosi.
La fusione tra architettura e natura di questo progetto diventa lo spunto per ottimizzare spazi e materiali, consentendo di vivere e di percepire un rapporto armonico tra interno–esterno.

Lucia Terenziani

Lucia Terenziani Architetto

Si perde passeggiando nei borghi storici e nelle città, le piace cogliere istantanee e scorci dimenticati. Vive e lavora a Parma, dove progetta e ri-progetta spazi. Ama leggere, scrivere, visitare musei, immergersi nei boschi e interrogarsi sulle possibilità dell’abitare in armonia con se stessi e la natura che ci circonda.

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