Amazon sfida Apple nella gara al campus più ecosostenibile

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La sfida per la costruzione dell’ufficio più ecosostenibile tra i colossi del web è solo all’inizio. Dopo la cupola del campus Apple anche Amazon, azienda leader dello shopping online a livello internazionale, ha appena rivelato i suoi piani progettuali per il nuovo quartier generale a Seattle, sua sede storica. Si ripercorre il tema architettonico della cupola protettiva, della sfera in vetro, tema che rappresenta il concettodi eco–idealismo e di risorse limitate sin dagli anni settanta del secolo scorso.

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IL PROGETTO NEI DETTAGLI

La proposta per il nuovo campus di Amazon è stata elaborata dallo studio NBBJ che ha tenuto in ampia considerazione la necessità di creare un ambiente originale, di alta qualità e immerso nel verde del parco che circonda il lotto.

Le biosfere, progettate per soddisfare gli standard LEED Gold, verranno costruite nel quartiere Denny Triangle di Seattle, tra la 6° e la 7° strada, quartiere che è in realtà un campus di tre isolati in cui è programmata la costruzione di altri edifici, tra cui tre torri di 37 piani con tetto verde e open space, nella cui ombra verranno realizzate le sfere. Il completamento è previsto per il 2016.

L’ufficio biosfera è costituito da tre gigantesche sfere geodetiche intersecate tra loro che si ispirano al concetto di serra o giardino d’inverno, alte cinque piani e piene di piante. L’altezza prevista si aggira tra i 24 e i 28 metri di altezza, mentre il diametro della cupola centrale, più larga e alta rispetto alle altre due, raggiunge i 130 metri, le altre due gli 80 metri.

L’intero complesso ecosostenibile di edifici è stato pensato come riservato esclusivamente ai dipendenti di Amazon come luogo di lavoro sperimentale e alternativo. Al piano terra sono previsti negozi e una cucina, al piano primo altri negozi, mentre dal livello 2 al 5 sono previsti spazi per uffici.

La temperatura prevista per mantenere un ambiente confortevole è stata calcolata tra i 68 e 72 gradi Fahrenheit, ossia tra i 20–22 gradi centigradi, e verranno selezionate solo piante in grado di sostenere questa temperatura. Le cupole sono state progettate anche per aprirsi in modo da garantire la ventilazione naturale.

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ALCUNE CONTESTAZIONI

Il progetto è stato presentato di recente all’amministrazione comunale di Seattle, il cui Consiglio ha espresso grande preoccupazione per i costi energetici di gestione delle cupole. Infatti il progetto, nonostante l’attenzione riservata all’ecosostenibilità del campus Amazon in linea generale, non si esprime sul particolare, tralasciando i dettagli energetici e i preventivi dei consumi a struttura ultimata.

Gli edifici si estendono su 6000 mq e il costo preventivato per ora è di circa 207.5 milioni di dollari. Tuttavia potrebbe anche aumentare, non solo per i costi di gestione sopracitati ma anche per eventuali ampliamenti del lotto.
Infatti nei piani rilasciati precedentemente dallo studio la suddivisione del lotto, chiamato “blocco 19”, sembrava molto diversa: ad oggi sono state aggiunte queste sfere e l’area di verde pubblica è stata notevolmente espansa.

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Poche sono le informazioni fornite finora sul funzionamento delle bolle trasparenti, composte da strati multipli di vetro sostenuti da una struttura metallica, mentre nel comunicato stampa rilasciato da Amazon con molta enfasi si sottolinea la presenza al loro interno di piante adatte a crescere in una sorta di giardino d’inverno.
In questo modo anche chi non lavora all’interno delle sfere piene di verde potrà goderne dall’esterno e beneficiare di spazi non cementificati, nel centro di Seattle.

Violetta Breda

Violetta Breda Architetto

Laureata in Architettura delle Costruzioni presso il Politecnico di Milano e in Conservazione presso lo IUAV di Venezia. Ama il design, gli animali e scrivere: ha coniugato queste sue passioni in un progetto online che unisce animali e umani grazie all’architettura e al design. La trovate qua e là per l’Italia, ma soprattutto sui social network.

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