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Mobilità sostenibile in Italia: l'indagine di Euromobility su 50 città

È stata pubblicata la decima edizione del rapporto “Mobilità sostenibile in Italia: indagine sulle principali 50 città”, redatto da Euromobility con il Patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. Sul gradino più alto del podio per l'anno 2016 c'è Milano, città più “eco-mobile” d’Italia, seguita al secondo posto da Parma, al terzo da Torino e a seguire da Venezia e Padova, mentre Roma è solo quindicesima.

L'indagine di Euromobility sulla mobilità sostenibile

I dati pubblicati dal Rapporto “Mobilità sostenibile in Italia: indagine sulle principali 50 città” pubblicato da Euromobility risultano positivi, ma ancora assai inferiori rispetto quelli della mobilità sostenibile valutati nelle altre capitali europee in cui sia la sharing mobility che tutte le altre forme di mobilità dolce sono ormai radicate e integrate nei territori urbani ed extraurbani.

Per un cambiamento totale e utile al benessere cittadino diffuso occorre che:

  • la pianificazione, la programmazione e i singoli interventi attuati delle amministrazione motivino i cittadini ma siano anche esemplificativi per delle strategie nazionali, così da poter diventare esempi-pilota per ottenere risultati concreti ed efficaci;
  • gli stessi cittadini capiscano che tutto dipende dalle loro azioni e dalle loro abitudini e che i cambiamenti possono attuarsi solo se ci si aiuta l’un l’altro, amministrazioni pubbliche e popolazione, aiutandosi seguendo – per le città dove è stato adottato – il Pums (Piano urbano della mobilità sostenibile), come avvenuto a Milano con il Piano mobilità sostenibile.

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Dati e tendenze della mobilità sostenibile oggi in Italia

Questi in sintesi i dati del Rapporto Euromobility ottenuti confrontando la situazione di 50 città italiane:

  • In aumento il tasso di motorizzazione (+0,1%).
  • Incremento dei veicoli a basso impatto (soprattutto alimentati a Gpl e a Metano) che raggiungono la percentuale dell’8,6% del parco auto nazionale circolante.
  • Incremento del 37,6% dei veicoli ibridi ed elettrici, rispetto al rapporto relativo all’anno 2015.
  • In crescita la cosiddetta sharing mobility (alla lettera “mobilità condivisa” tra i cittadini), con un forte segnale soprattutto dal bike sharing (+ 26%) e dal car sharing attivo in tutta Italia (quota stimata di 35.000 servizi annui).

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Milano, prima fra le 50 città dell'indagine sulla mobilità sostenibile

Secondo i dati pubblicati nel rapporto “Mobilità sostenibile in Italia: indagine sulle principali 50 città” di Euromobility, le armi vincenti di Milano sono state la sharing mobility e l’intensificazione di “parcheggi scambiatori” (parcheggi pubblici a pagamento o gratuiti dove poter lasciare il proprio mezzo privato e immettersi facilmente su una rete di mobilità pubblica e ben gestita).

Questi due elementi inoltre stanno contribuendo concretamente a ridurre il tasso di mortalità per incidenti stradali e ad abbattere i livelli di inquinamento urbano.

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Mariangela Martellotta

Mariangela Martellotta Architetto

Architetto pugliese. Prima di decidere di affacciarsi al nascente settore dell’Ecosostenibilità lavorava nel settore degli Appalti Pubblici. È expert consultant in bioarchitettura e progettazione partecipata. Opera nel settore della cantieristica. È membro della Federazione Speleologica Pugliese.