Tessuti per l’arredamento belli e buoni: una storia tutta italiana

Tessuti virtuosi per l'arredamento de l'Opificio

Esiste un modo sostenibile di produrre tessuti: attento, giusto, pulito. E lento. Non è la strada più economica, né la più semplice, non è la strada della produzione di massa e nemmeno quella del cosiddetto “fast use”, ma probabilmente l’unica che abbia davvero senso.

In Italia c’è una rete di aziende tessili che abbracciano la filosofia del rispetto per l’ambiente, i lavoratori e i consumatori per produrre filati Made in Italy, di altissima qualità, sostenibili, durevoli e realizzati in modo etico. Si tratta di Slow Fiber, che aggrega la filiera del tessile “buono”: quello che fa bene all’ambiente e alle persone.

slow fiber italia aziende tessili

Nato dall’incontro tra Slow Food e aziende tessili che fanno di etica, trasparenza e sostenibilità i propri principi fondanti, Slow Fiber nasce per contrastare l’attuale e insostenibile modello di consumo. Le aziende della rete si impegnano a ridurre l’impatto ambientale di ogni fase di vita dei prodotti tessili del vestire e dell’arredare (dalla selezione delle fibre fino al confezionamento), a valorizzare i lavoratori e a garantire ai consumatori un prodotto di altissima qualità, in grado di durare nel tempo ed essere smaltito senza gravare eccessivamente sull’ambiente.

Negli stessi decenni profondamente segnati dalla delocalizzazione delle produzioni tessili di massa in Paesi con manodopera a basso costo e leggi ambientali più permissive, migliaia di aziende tessili sono invece rimaste fedeli ai propri valori di filiera trasparente, pulita e giusta, offrendo sul mercato prodotti durevoli e di qualità che valorizzano i saperi e le competenze del territorio, pazientemente sviluppati e tramandati di generazione in generazione. (Dal manifesto di Slow Fiber)

Tra le aziende di Slow Fiber, l’Opificio, produttrice di tessuti per l’arredo, è una realtà familiare che abbraccia pienamente i valori della rete a cui appartiene e si fa promotrice di un cambiamento positivo, perché quando si tratta di sostenibilità, etica e qualità, la famiglia Bertoldo non scende a compromessi. 

Gli anni di ricerca dietro ogni singolo tessuto e gli studi dietro ogni motivo decorativo, abbinamento di colori e matericità, si tramutano in collezioni per l’arredamento che vanno oltre le mode del momento e resistono al tempo. Così si riduce anche lo spreco, e il cerchio si chiude.

slow fiber

Dalla scelta e ricezione dei filati alla loro trasformazione in prodotti finiti, tutto viene realizzato internamente nell’azienda piemontese, con una filiera corta e trasparente. Una strategia industriale che punta ad impiegare le risorse in maniera efficiente, applicando i principi dell’economia circolare.

Tessuti di seta, lino, lana, cotone e viscosa tutti prodotti artigianalmente in Italia, studiati per risultare lisci e brillanti anche senza l’uso di formaldeide. Progetti su misura e collezioni che trasmettono cura artigianale, attenzione al dettaglio e si fanno portavoce di un’idea di abitare che parla di passione e raffinatezza.

In un mercato sempre più dominato dalla produzione di massa, realtà come questa dimostrano che è non solo possibile, ma anche necessario produrre in modo sostenibile, con attenzione all’ambiente e al valore del lavoro artigianale. Il consumatore consapevole ha oggi il potere, e la responsabilità, di preferire l’eccellenza alla quantità, contribuendo così a costruire un futuro più autentico e sostenibile.