Led intelligenti illumineranno Acquario e Porto Antico di Genova

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L’Acquario e il Porto Antico di Genova sono pronte ad essere avvolte da una nuova luce, quella di led “intelligenti”. Il capoluogo ligure, che con le sue bellezze attira milioni di turisti ogni anno, è stato scelto a rappresentare l’Italia all’interno del progetto europeo “Illuminate” insieme ad altre zone di particolare pregio urbanistico: il municipio di Belfast (Irlanda), lo zoo di Rotterdam (Olanda), l’acquario di Creta (Grecia), l’Experimentarium

di Copenhagen (Danimarca) ed il museo marino di Klaipeda (Lituania).

GENOVA, CAPITALE ITALIANA DELLA GREEN ECONOMY
Nell’ultimo anno il Comune di Genova ha intessuto relazioni molto feconde con altre realtà europee nel campo dello sviluppo sostenibile ed i primi frutti non hanno tardato ad arrivare. La città si è autocandidata a laboratorio dimostrativo di cosa sia una città intelligente, che abbia come fine la salvaguardia ambientale, il rispetto ed il superamento degli obiettivi energetici e climatici fissati dal protocollo di Kyoto (20% di maggiore efficienza energetica, 20% di uso di energie rinnovabili, 20% di riduzioni di emissioni entro il 2020), che risponda ai requisiti richiesti dalla Comunità Europea, garantendo una riduzione del 40% delle emissioni di gas ad effetto serra attraverso le fonti rinnovabili, le smart grids, la mobilità elettrica, l’edilizia sostenibile, l’uso razionale dell’energia. Accettando questa sfida, Genova si prepara a rappresentare l’economia del Paese rilanciando il suo porto attraverso l’uso dell’alta tecnologia, offrendo terreno fertile allo sviluppo della green economy e aprendo la strada a nuovi investimenti, economici e culturali, in questo campo.

Alla luce di ciò, il progetto Illuminate si colloca all’interno di un mosaico molto più vasto di iniziative e proposte progettuali previste dal Comune di Genova, di cui rappresenta solo il primo tassello. Documento chiave che definisce le politiche energetiche che il Comune intende adottare è il SEAP, il Piano d’azione per l’Energia Sostenibile, al quale si è avvicinata Genova Smart City, associazione costituitasi nel novembre del 2010 e promotrice del progetto omonimo lanciato dall’Unione Europea, che ha selezionato 30 città europee di medie dimensioni per porle al centro di un programma che ne orienti lo sviluppo verso la sostenibilità. Genova dunque vuole diventare una città ecologica.

COS’ É “ILLUMINATE”?
Tutti i progetti pilota scelti per Illuminate interessano aree che catalizzano un significativo numero di visitatori e prevedono una successiva estensione delle soluzioni sperimentate a nuove città. Il coordinamento tecnico del progetto è gestito dall’italiana Softeco Sismat, azienda leader nel mercato dell’ Information and Communication Technology, che collaborerà con Enel Sole, Ove Arup & Partners, Cenergia energy consultants, Fedarene e l’Agenzia Regionale per l’Energia Are per due anni e mezzo ( fino al giugno 2014), grazie ai 2 milioni di finanziamento stanziati dall’Europa. A Genova i progetti saranno realizzati da Costa Edutainment e Acquario di Genova, con un investimento di circa 700 mila euro.

Lo studio per il capoluogo ligure prevede l’impiego della tecnologia d’illuminazione SSL (Solid State Lighting), integrata e controllata da sistemi intelligenti, che consente di variare colore, intensità della luce, anche attraverso un design innovativo e gradevole, rilevando il livello di gradimento delle persone e l’impatto sugli animali, coniugando efficienza energetica e risparmio economico in luoghi di pregio storico, culturale e turistico.

La società che gestisce l’Acquario di Genova ha proposto il progetto per una nuova illuminazione della vasca dei lamantini, delle foche, della Nave Italia e dell’intero percorso di visita.Led-genova-b

Il risparmio energetico previsto, secondo la Softeco Sismat, si attesterebbe tra il 20 e il 40%, con soluzione che potrebbero anche superare questi numeri. L’aspetto più innovativo dell’intero progetto è proprio l’integrazione di diversi sistemi e applicazioni con strutture reali, mai vista in passato. La prima fase di Illuminate interesserà lo studio dei siti, l’individuazione delle problematiche e la definizione delle linee guida che i partners seguiranno per lo sviluppo della loro tecnologia. I risultati di questo studio, oltre ad essere visibili presto, saranno diffusi con l’auspicio di replicarli in altre realtà, coinvolgendo nuove città e modificando i progetti pilota per ricercare le soluzioni su misura per la città di turno.










Anellina Chirico

Anellina Chirico Architetto

Cilentana, si avvicina al mondo delle costruzioni per gioco grazie ad un regalo della Befana. Quella casa in legno da montare diventa una passione e decide di farne il suo mestiere. Quando ripone matite e computer, guarda fuori dalla finestra, parla tanto e lavora a maglia.

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