Design indigeno: il Brasile tra creatività ed ecosostenibilità

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Il Brasile è un paese in forte crescita, desideroso di entrare a far parte dello scenario internazionale mantenendo pur sempre un forte legame con le tradizioni locali e il mondo indigeno. Se da una parte le Olimpiadi del 2016 risultano un’ottima occasione per il Paese di rifarsi il look, potenziando infrastrutture e realizzando avveniristici edifici, dall’altra sono un’opportunità per far conoscere ancora di più, attraverso la creatività del design, l’ecosostenibilità e l’anima colorata, originale di questo paese. Grazie ai fratelli Campana, ormai star internazionali, l’artigianato locale sta varcando i confini del continente diffondendo opere intimamente legate alla natura del proprio Paese.

Ornamenti o oggetti naturali? I ricami di Susanna Bauer

DESIGNER INDIGENI

Il Brasile offre una natura rigogliosa in grado di mettere a disposizione materie prime come il lattice ricavato dalla corteccia degli alberi dell’Amazzonia, fibre di legno estratte dagli alberi Tauarì o una paglia color oro utilizzata prevalentemente per accessori come borse e gioielli all’insegna dell’ecosostenibilità.

Il design di Julia Krantz
Materiali naturali e la salvaguardia dell’ambiente sono i punti fermi nel design di Julia Krantz che utilizza per le sue opere legname della foresta pluviale fornito esclusivamente tramite tecniche di silvicoltura sostenibile. Tavoli e sedute si adattano alle linee naturali ed organiche del legno, levigati come dall’acqua, rappresentando la cultura brasiliana nelle sue stratificazioni.

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I personaggi di Luiz Galvão
Tra gli artigiani locali che stanno facendo parlare di sé per la propria creatività c’è Luiz Galvão che, navigando lungo il Rio delle Amazzoni, raccoglie legni, pietre, semi con i quali realizza colorati personaggi, veri e propri oggetti di design.

Le poltrone dei fratelli Campana
Le bamboline di tessuto che caratterizzano una versione della celebre poltrona Banquete di Fernando e Humberto Campana, sono realizzate da una comunità di donne della città di Esperança che, grazie ai famosi designers ed all’associazione Artigianato Solidale, ha potuto far conoscere l’artigianato indigeno e con esso il proprio Paese.

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LE TRIBÙ YAWANAWÀ AL FUORI SALONE 2013

Provengono dalla foresta Amazzonica, dai villaggi di Aldeia Nova Esperanca e Amparo nello stato di Acre, le tribù Yawanawà sono artigiani lontani dalla civiltà che tramandano il lavoro di padre in figlio.

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Una nuova iniziativa cerca di portare allo scoperto la grande abilità creativa di questi indigeni grazie al progetto umanitario AGT (La Gente Trasforma). L’idea è quella di far collaborare artigiani indigeni e designer brasiliani al fine di creare una serie di prodotti, in questo caso lampade, che richiamino animali ed elementi della natura caratterizzanti la foresta.

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Le luci, prodotte dal gruppo La Lampe, sono realizzate con perline di vetro colorate la cui disposizione richiama i Kenes, grafismi figurativi utilizzati dagli indigeni nelle loro personali rappresentazioni.
L’azienda brasiliana ha sposato con entusiasmo questo progetto, partecipando così alla missione di divulgare la ricchezza artigianale e creativa racchiusa nelle aree più sconosciute del Brasile.

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Il progetto Yawanawà – La forza della Foresta è così arrivato a Milano durante il Fuori Salone, ospitato nella splendida cornice di Palazzo Affari ai Giureconsulti all’interno di Brazil S/A ed accolto con curiosità ed entusiasmo per la sua originalità ed allontanamento dai circuiti canonici.

Marta Boriani

Marta Boriani Architetto

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