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Classificazione sismica degli edifici: le linee guida 2017

Da anni è in vigore la classificazione e certificazione energetica degli edifici che, sin dal suo arrivo, ha avuto l’obiettivo di fotografare il panorama edilizio italiano e darne una valutazione in termini di efficienza energetica e sostenibilità, anche sulla scorta dei riferimenti europei e internazionali. In seguito ad eventi catastrofici sul territorio nazionale, si è cominciato a discutere dell’opportunità di introdurre anche una certificazione sismica del costruito italiano. Lo scorso febbraio, è stato adottato il decreto con cui dal 1° marzo 2017 sono entrate in vigore le linee guida per la classificazione sismica degli edifici su territorio italiano.

Le linee guida 2017 per la classificazione sismica degli edifici

Il 28 Febbraio di quest’anno è stato adottato dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici unitamente al Ministero per le Infrastrutture e i Trasporti il documento contenente le Linee Guida per la classificazione sismica delle costruzioni.

Secondo queste nuove linee guida 2017 ogni edificio verrà classificato secondo il rischio sismico, che diventa un quantità matematicamente misurabile, in otto classi che vanno dalla A+ alla classe G.

Questa divisione in classi viene poi ripresa per definire le detrazioni fiscali del cosiddetto Sismabonus 2017: ai lavori che portano come conseguenza un miglioramento di classe sismica spetta infatti una detrazione fino al 80% delle spese sostenute.

Le Linee Guida prevedono che un tecnico abilitato alla redazione del certificato classifichi un singolo edificio secondo due metodologie principali: un metodo convenzionale ed un metodo semplificato.

Il metodo convenzionale è concettualmente applicabile a qualsiasi costruzione ed è basato sulle analisi previste normalmente dalle NTC.

Il metodo semplificato si basa su una classificazione macrosismica dell’edificio e può essere utilizzato per una classificazione veloce di edifici in muratura o per una sommaria valutazione del miglioramento apportato da alcuni interventi di lieve entità.

Nel metodo convenzionale si calcola il rischio sismico (denominato IS-V) che è definito come il rapporto tra la PGA (accelerazione di picco al suolo) che determina il raggiungimento dello stato limite di salvaguardia della vita SLV e la PGA che la normativa indica come riferimento per la progettazione di un edificio in quello specifico sito.

classificazione sismica b

Questo parametro, unitamente alle perdite medie annue PMA, che considerano le spese per i danni subiti dall’edificio in relazione al costo di ricostruzione, consentono di inserire l’edificio in una delle otto classi previste.

Nell’applicazione del metodo semplificato invece si tiene conto della classe di rischio definito dalla scala macrosismica europea.

classificazione sismica c

Le Linee Guida riportano infine che:

“La valutazione della classe di vulnerabilità, necessaria per la determinazione della Classe di Rischio della costruzione in esame mediante il metodo semplificato, deve essere condotta in due passi successivi:

  1. Determinazione della tipologia strutturale che meglio descrive la costruzione in esame e della classe di vulnerabilità media (valore più credibile) associata;
  2. Valutazione dell’eventuale scostamento dalla classe media a causa di un elevato degrado, di una scarsa qualità costruttiva o della presenza di peculiarità che possono innescare meccanismi di collasso locale per valori particolarmente bassi dell’azione sismica e aumentare la vulnerabilità globale”.

Nel documento sono poi contenute le indicazioni per valutare il miglioramento relativo ad interventi sull’edificio sia mediante il metodo convenzionale che il metodo semplificato, che potrà far accedere il proprietario alle detrazioni fiscali suddette.

Leggi il testo del decreto con le Linee guida per la classificazione del rischio sismico delle costruzioni

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Giulia Azzini

Giulia Azzini Ingegnere

Appassionata di architettura sostenibile, le piace scrivere e coniuga qui le due cose. Tra un buon libro e un’escursione in montagna si tiene sempre aggiornata. Ama reinventare la propria casa e quella di familiari o amici.