Luoghi di lavoro sani e sicuri: gli incentivi dell'Ue

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Lo scorso 20 dicembre è stato pubblicato il bando 2012 per gli incentivi dell’UE alle aziende e alle imprese che realizzeranno interventi per la salute e la prevenzione sui luoghi di lavoro. A tal proposito lo scorso 20 aprile l’Agenzia europea per salute e la sicurezza sul lavoro (Eu–Osha) aveva lanciato una campagna biennale dal nome“Ambienti di lavoro sani e sicuri 2012–2013 – Lavoriamo insieme per la prevenzione dei rischi”. Il raggiungimento degli obiettivi di sicurezza e salute ha richiesto un impegno piuttosto rilevante in termini organizzativi e di risorse sul territorio.

Tutta la manovra parte dalla Politica HSE (Salute, Sicurezza, Ambiente) e dal Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza dei Lavoratori che a dicembre 2010 è stato certificato secondo la norma OHSAS 18001:2007.

László Andor, commissario Ue per l’occupazione, gli affari sociali e l’integrazione, dichiara che la priorità verso salute e alla sicurezza è un dovere eticoe nello stesso tempo un investimento da fare per tutelare le finanze : si pensi che, in caso di incidenti o di controlli da parte delle autorità preposte, non investire in sicurezza sul lavoro crea un costo che penalizza l’azienda per una somma ben 11 volte maggiore di quella che si spenderebbe per mettere i propri lavoratori in sicurezza.

Migliorare le condizioni dei lavoratori sul posto di lavoro incrementa la produttività e crea un clima salubre anche dal punto di vista della socialità, riduce assenze e turn–over dei lavoratori, limita il rischio di incidenti. Prendere maggiore coscienza e controllo dei rischi sul lavoro ottimizza il giudizio in termini di sostenibilità tra investitori, clienti e all’interno della comunità.
Come si desume dal recente sondaggio europeo sulla salute e la sicurezza sul lavoro dell’Eu–Osha, ben il 74% dei lavoratori si mostra fiducioso relativamente alle problematiche connesse al tema della sicurezza e alla loro pronta soluzione. Tuttavia un terzo della popolazione comunitaria non si considera ben informato sui temi della sicurezza, senza contare che il dato non riflette la disparità tra i paesi membri.

A QUANTO AMMONTANO GLI INCENTIVI?

L’impegno finanziario del 2012 ammonta complessivamente a oltre 155 milioni di euro ripartiti in budget regionali di cui:

146,25 milioni sono destinati a progetti di investimento strutturali come acquisto di macchinari e adozione di un sistema di responsabilità sociale certificato;
9,1 milioni sono trasferiti dal ministero del Lavoro e delle Politiche sociali per l’adozione di modelli organizzativi di gestione della sicurezza, in base a quanto stabilito dall’articolo 11 del Testo Unico in materia di tutela della salute e della sicurezza;
ma si stima che nel quadriennio 2010– 2014 l’intero ammontare degli incentivi Inail supererà i 750 milioni di euro .

COME ACCEDERE AI FINANZIAMENTI

Il sistema d’incentivi è basato su un cofinanziamento al 50%, per cui si stima che il volume finanziario movimentato complessivamente per interventi a favore della salute e sicurezza sul lavoro sarà superiore a un miliardo e mezzo di euro.

Il nuovo bando fissa il tetto massimo erogabile per ogni progetto a 100.000 euro, quello minimo a 5.000 euro e per i progetti che richiedono contributi maggiori di 30.000 euro sarà possibile un anticipo pari al 50%. Inoltre:
– nel periodo che va dal 15 gennaio al 14 marzo 2013 le imprese potranno inserire la domanda online, nell’area Punto Cliente sul portale dell’Inail;
– dopo il 18 marzo le imprese la cui domanda abbia raggiunto o superato la soglia minima di ammissibilità, pari a 120 punti, potranno accedere al sito per ottenere un codice identificativo che le identificherà in maniera univoca al momento di inoltrare le domande online, nelle date di apertura dello sportello informatico che saranno comunicate sul sito dell’Istituto a partire dall’8 aprile 2013;
– in data da definirsi saranno pubblicati sul portale Inail gli elenchi in ordine cronologico di tutte le domande inoltrate.

I TERMINI PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO

In caso di ammissione all’incentivo, l’impresa ha un termine massimo di 12 mesi per realizzare e rendicontare il progetto.

Entro 90 giorni dalla rendicontazione, in caso di esito positivo delle verifiche, il contributo viene erogato.

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Mariangela Martellotta

Mariangela Martellotta Architetto

Architetto pugliese. Prima di decidere di affacciarsi al nascente settore dell’Ecosostenibilità lavorava nel settore degli Appalti Pubblici. È expert consultant in bioarchitettura e progettazione partecipata. Opera nel settore della cantieristica. È membro della Federazione Speleologica Pugliese.