Auto verdi. Da emissioni ridotte a quelle zero

Auto-ibride-elettriche

La vendita di auto usate è più green di quella di auto nuove. In fatto di sostenibilità nel mercato dell’auto, da diverso tempo si parla di auto ibride ed elettriche per la riduzione di emissioni di CO2 nell’atmosfera. Sono stati realizzati centinaia di prototipi e da qualche anno è iniziata la commercializzazione di qualche modello. Le auto ibride, con motore elettrico e termico, sono entrate sul mercato grazie soprattutto
alla Toyota, che con la Priusha permesso di ridurre sensibilmente i consumi e l’inquinamento grazie ad un sistema intelligente che sfrutta l’energia elettrica per le basse velocità e il motore a benzina quando si vogliono raggiungere velocità maggiori. Il salone dell’auto di Detroit di quest’anno mostra finalmente l’interesse al motore ibrido anche di altre grandi case automobilistiche. Volkswagen con il concept New Compact Coupé, Ford con la Fusion Hybrid e la Gm con la Volt, sono alcuni esempi delle nuove auto che fondono il concetto di velocità (il modello della Volkswagen raggiunge i 230 KM/h) a quello delle emissioni ridotte. Tra non molto, perché no, quelle a benzina saranno considerate auto d’epoca in vendita.

Le auto ibride hanno anche il merito di favorire lo sviluppo della tecnologia da utilizzare per macchine completamente elettriche efficienti. I limiti maggiori di queste ultime, infatti, sono l’autonomia, i costi e la mancanza di reti di distribuzione dell’energia elettrica necessaria per ricaricarle. Le vendite incoraggianti delle ibride aumentano la produzione di batterie sempre più efficienti e faranno diminuire il loro costo di produzione. Inoltre, porteranno lo sviluppo sui territori di una rete di fornitura di ricariche per le batterie elettriche risolvendo il problema dell’autonomia (ad oggi si percorrono circa 80 Km con una ricarica).

La risposta a questi impulsi arriva proprio da Detroit dove le tante novità sulle auto elettriche dimostrano che il passo definitivo sta per essere effettuato. La Ford nel 2011 lancerà la Focus e promette un massiccio investimento nello sviluppo della gamma elettrica. L’Audi e–tron sarà una sportiva da 250 Km di autonomia con batterie che impiegano solo 2 ore per la ricarica. Infine la Bmw ha proposto la Bmw Concept Active, una sportiva con 170 cavalli che dal 2011 sarà testata dalla casa tedesca prima di essere lanciata sul mercato. Infine anche la Fiat effettuerà dei test con la nuova 500 ma non è ancora prevista una data di commercializzazione.

Per le auto elettriche ci siamo quasi ma bisogna considerare ancora alcuni ostacoli: le batterie a litio, quelle più efficienti, fanno aumentare il costo complessivo dell’auto dal 50 al 100% rispetto alla stessa auto con motore a benzina e ci vorranno incentivi economici dei governi per l’abbattimento dei costi. L’altro ostacolo è la diffusione dell’energia elettrica da fonti rinnovabili; solo se la macchina viene ricaricata con energia elettrica ricavata con emissioni zero possiamo parlare di auto verdi. Aspettiamo al più presto la rivoluzione!

Fonte | Corriere della Sera

Foto | Corriere della Sera