• scritto da Giovanna Lodato
  • categoria Progetti

RE+BUILD: riqualificazione sostenibile sotto i riflettori

rebuild-2012

Riqualificare, ripensare agli edifici in una rinnovata ottica di ecosostenibilità. Questi i cardini di RE+build, incontro tecnico di respiro nazionale in programma presso il Palazzo dei Congressi di Riva del Garda (Tn), dal 17 al 19 settembre prossimi. La convention nazionale a cadenza annuale sulla riqualificazione eco–sostenibile mira a favorire nel settore la creazione di un punto di incontro, per la condivisione di saperi, metodi,buone pratiche legati al mondo della sostenibilità. Primo step di partenza sarà offerto proprio dalla location ospitante, il Trentino Alto Adige: ideale prototipo per l’edilizia sostenibile.

L’evento –promosso da Habitech, Progetto Manifattura e Riva Fiere e Congressi – sarà correllato da una serie di seminari ed eventi, occasioni uniche per entrare in contatto con personalità di spicco nel panorama internazionale della riqualificazione sostenibile, di un modo diverso di concepire il patrimonio territoriale ed edilizio e territoriale. In programma incontri rivolti ad architetti e progettisti ma anche a operatori del real estate, dei fondi di investimento immobiliari, Energy Service Companies, banche commerciali e casse di credito cooperativo, fino ad arrivare a pubbliche amministrazioni e associazioni di categoria.

“Gli immobili contribuiscono nel loro insieme al 40% delle emissioni, motivo per cui è indispensabile intervenire in modo radicale sugli edifici esistenti – commenta Gianluca Salvatori, presidente Progetto Manifattura –. In questa prospettiva, RE+build costituirà un primo e importante punto di partenza per dare nuovo impulso alla rivalorizzazione del patrimonio immobiliare e stabilire strategie di lungo termine, secondo un innovativo modello partecipativo e di confronto tra grandi player nazionali e internazionali e piccole realtà locali”.

Una necessità di cambiamento condivisa dall’amministratore delegato Habitech, Gianni Lazzari: “È necessario un cambio radicale di approccio: la crisi finanziaria, il mercato immobiliare e i cambiamenti climatici esigono interventi incisivi. Per questa ragione, RE+build affronterà i temi della riqualificazione profonda degli edifici esistenti, avendo come principale obiettivo la riduzione significativa dei consumi, in modo da liberare risorse finanziarie da re–investire in pratiche di conduzione sostenibile”.








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