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Un asilo come un quadrifoglio. E l’impatto ambientale è minimo

Un edificio ad impatto ambientale minimo. È con queste parole che gli architetti dello studio descrivono il loro progetto della scuola materna di Muntlix, quartiere di Zwischenwasser, piccolo comune austriaco noto per il suo impegno sociale ed ambientale.

L’asilo quadrifoglio va a completare una serie di edifici strategici di quartiere, come la chiesa, il centro giovani, il municipio e la scuola. La sua posizione, arretrata rispetto alla strada, serve a garantire la giusta privacy e protezione, creando uno spazio pubblico a disposizione di tutta la comunità.

ARCHITETTURA E PEDAGOGIA: IL NIDO AZIENDALE CARIPARMA 

 Darco Todorovic, Dornbirn Darco Todorovic, Dornbirn

IL PROGETTO DELL’ASILO: L’IDEA DEL QUADRIFOGLIO

 Kurt Hoerbst, Rainbach  Kurt Hoerbst, Rainbach                        

Partendo da un cubo di base, l’asilo si apre in tutte le direzioni come un quadrifoglio i cui petali non sono altre che logge, aggettanti rispetto al perimetro esterno e caratterizzate da ampie vetrate. Tale soluzione garantisce continuità tra esterno e interno, illumina gli spazi didattici con generosa luce naturale e fornisce una protezione ottimale dall’irraggiamento solare durante il periodo estivo.

 Darco Todorovic, Dornbirn Darco Todorovic, Dornbirn 

 Darco Todorovic, Dornbirn Darco Todorovic, Dornbirn       

Le doghe verticali in legno che rivestono la facciata hanno una peculiarità: frontalmente sono lasciate in legno naturale mentre lateralmente sono colorate in rosso da una parte ed in verde dall’altra, rendendo l’edificio cangiante.

 Robert Fessler, Lauterach     Robert Fessler, Lauterach

GLI SPAZI INTERNI

Gli spazi interni sono studiati in modo da concepire l’asilo come una piccola città in cui gli assi principali sono dati dai connettivi orizzontali e verticali. Il corridoio è delimitato da pareti attrezzate che consentono costante contatto visivo con le aule e gli spazi dedicati al gioco mentre due rampe di scale, ortogonali allo spazio di distribuzione, mettono la scuola in diretta comunicazione con il giardino. Attorno a questo sistema di connettivi si articolano le unità, tre in totale, ciascuna caratterizzata da un’aula di gruppo e quello che viene definito “spazio alternativo”, ovvero un’aula destinata ad attività come la lettura o il riposo. Tra questi due ambienti è inserito un blocco di servizi con i bagni dei bambini, il deposito e un cucinino.

ECOLOGIA E RISPARMIO ENERGETICO

Dal punto di vista ambientale il progetto è ecologico fin nei minimo dettagli. Ciò gli è valso il Premio di Stato per l’Architettura e la Sostenibilità, riconoscimento assegnato dal governo austriaco ai progetti che si distinguono non solo per il loro valore architettonico ma anche dal punto di vista della sostenibilità ambientale, sociale, economica e del consumo energetico.

La progettazione e la realizzazione della scuola materna, infatti, sono stati coordinati insieme all’Istituto per l’energia e l’Associazione Ambientale del Vorarlberg, seguendo i rigorosi criteri previsti dal regolamento comunale. Tutti i materiali sono stati testati durante la costruzione, verificando la presenza di sostanze inquinanti e il contenuto di solventi nell’aria, e sono certificati come ecologici.

Il principale materiale da costruzione utilizzato è il legno che proviene dalla vicina foresta comunitaria riducendo così l’inquinamento dovuto al trasporto; i pavimenti sono realizzati con uno stato di 9 cm di terra battuta, una risorsa naturale, ricavata in parte dal materiale dello scavo, che consente di evitare l’uso del cemento garantendo inoltre una sufficiente inerzia termica.

Il fabbisogno di energia è soddisfatto tramite un grande impianto fotovoltaico in copertura che produce più elettricità di quanta ne viene consumata mentre un sistema di ventilazione con recupero di calore garantisce ottima qualità dell’aria e dispersione termica minima.

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Vanessa Tarquini

Vanessa Tarquini Ingegnere edile-architetto

Razionale e puntigliosa, ama la progettazione a 360° e si concede per hobby sporadici viaggi mentali. Salutista, pratica regolarmente yoga e sfrutta la sua passione per la corsa per ordinare le idee. Nel tempo libero si perde in escursioni tra le montagne abruzzesi.