• scritto da Giuditta Liberio
  • categoria Progetti

Festival internazionale dell’architettura. A Barcellona il tema di quest’anno è Bottom Up

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E’ iniziata il 27 giugno a Barcellona la 7^ edizione del Festival internazionale dell’architettura promosso da EME3. Tema di quest’anno è la valorizzazione dello spazio pubblico. Fino al 1 Luglio, oltre 50 partecipanti provenienti da vari paesi interpreteranno con esposizioni temporanee ubicate in vari punti della città il tema “Bottom Up”, ovvero dal basso verso l’alto. Il termine inglese Bottom up, generalmente usato in informatica, sta ad indicareun percorso dal basso verso l’alto: alla base troviamo una idea e, all’apice, la sua realizzazione. Il percorso verso l’alto avviene con iniziative condivise e con la collaborazioni tra le diverse parti interessate che, procedendo per steps e mettendo a disposizione le loro competenze, raggiungono il risultato finale. Tradotto in termini pratici, i partecipanti all’evento –designer, architetti, studenti selezionati da EME3 per il 2012 – metteranno alla prova la loro creatività utilizzando, per la realizzazione dei progetti, esclusivamente materiali riciclati.

Oltre alle installazioni temporanee sarà possibile prendere parte a diversi workshop gratuiti detti Build–it, durante i quali saranno messe a dura prova le capacità creative dei partecipanti: con degli oggetti recuperati dai centri di riciclaggio di Barcellona, sarà insegnato come ideare e poi costruire un oggetto di design.

Inoltre saranno messi a disposizione dei “laboratori mobili” all’aperto – Raval Generator–nell’area di Jardìn des Torres. Il workshop, della durata di dieci giorni, prevede la realizzazione di strutture leggere e facilmente assemblabili anche da persone non esperte, e ha lo scopo di rendere il momento della costruzione interattivo, partecipativo e condiviso nello spazio pubblico.

Sarà anche possibile assistere a performances di Bodylab, in cui il corpo umano sarà oggetto di emozioni, percorsi, colori e luci provenienti dal contesto urbano. Non perdetevi l’incontro con Argonautas, durante il quale verrà riformulato il rapporto tra persone e ambiente naturale, grazie ad un tipo di eco–arredo mobile e condiviso con il vicinato della Ciutat Vella: un modo intelligente di riempire i vuoti urbani organizzando incontri di quartiere.

Se non avete impegni per questo fine settimana approfittate di questa occasione per di visitare Barcellona, lasciandovi sorprendere non solo dalle coloratissime architetture di Gaudì, ma anche da improbabili case a forma di ragno e cene di quartiere alla quale potreste, se siete fortunati, essere invitati.

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