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Difendersi dal caldo: la scelta del metodo di trattamento dell'aria

Se l'abitazione in cui viviamo non è stata progettata con particolare attenzione al comfort indoor, uno dei modi per difendersi dal caldo estivo consiste sicuramente nell'installare un sistema per il trattamento dell'aria. Nei mesi estivi infatti gran parte del patrimonio edilizio italiano diventa rovente perché gli immobili sono datati, non adeguatamente isolati, non ristrutturati e non garantiscono un buon comfort estivo.

Troppo spesso si progetta l'efficienza energetica pensando alle dispersioni invernali senza considerare che ad alcune latitudini i carichi termici estivi superano quelli invernali ed occorre quindi difendersi dal caldo.

Gli impianti di climatizzazione, condizionamento e raffrescamento degli edifici residenziali e di quelli per il terziario rappresentano un'enorme fonte di dispendio energetico. Si pensi che nel 2015 il picco della domanda di energia elettrica in Italia si è verificato nel mese di luglio registrando una crescita del 13% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

I metodi di trattamento dell'aria

Innanzitutto c'è da fare chiarezza su quali siano i metodi di trattamento dell’aria per raggiungere il comfort estivo e, in base a questo, come effettuare la scelta del sistema più giusto per ogni caso.

Le definizioni secondo la norma UNI 10339 sono le seguenti:

  • Climatizzazione: realizzazione e mantenimento simultaneo negli ambienti abitati delle condizioni termiche, igrometriche, di qualità, purezza e movimento dell’aria comprese entro i limiti richiesti per il benessere delle persone;
  • Condizionamento residenziale: trattamento dell’aria volto a conseguire negli ambienti abitati la qualità, il movimento, la purezza dell’aria e le caratteristiche termo-igrometriche richieste per il benessere delle persone;
  • Termoventilazione: realizzazione e mantenimento simultaneo negli ambienti abitati delle condizioni termiche, di qualità e movimento dell’aria comprese entro i limiti richiesti per il benessere delle persone, escluso il controllo igrometrico.

Come si evince la climatizzazione è l’operazione tra le tre che risulta più completa e più complessa.

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Come scegliere il sistema per il condizionamento?

Una soluzione unica non esiste, come non esiste un sistema migliore di un altro: ciascuno va valutato a seconda delle caratteristiche dell’edificio che si vuole trattare e delle proprie esigenze. Ogni sistema va dimensionato e progettato da un tecnico competente in modo da evitare inutili sprechi energetici.

Il sistema più tradizionale e più diffuso è il condizionamento mediante mono o multi split collegati a una o più unità esterne. Generalmente per un sistema monosplit viene assorbito 1KW. Più rare da trovare le pompe di calore aria-acqua che può essere associata a sistema multi-split oppure ad un sistema radiante di nuova generazione.

Nel caso di sistemi radianti il fattore fondamentale è il controllo igrometrico che non può essere assente per evitare il fenomeno della condensa superficiale.

La differenza di un sistema a split rispetto ad un sistema radiante è sostanzialmente nel comfort termico raggiunto: il primo movimenta maggiori quantità di aria che possono essere fastidiose mentre il secondo, basandosi sull’irraggiamento, è più confortevole.

Indifferentemente dal sistema utilizzato per il trattamento dell’aria interna dello spazio residenziale, è bene che siano adottati alcuni accorgimenti:

  • Impostare una temperatura interna che non superi i 5°C di differenza con la temperatura esterna e comunque non inferiore a 26-27 °C;
  • Non lasciare aperte porte e/o finestre durante il trattamento dell’aria per evitare sprechi energetici;
  • Ricorrere alle ombreggiature, ai tendaggi, all’oscuramento nelle ore più calde del giorno e alla ventilazione naturale ove possibile la notte.
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Giulia Azzini

Giulia Azzini Ingegnere

Appassionata di architettura sostenibile, le piace scrivere e coniuga qui le due cose. Tra un buon libro e un’escursione in montagna si tiene sempre aggiornata. Ama reinventare la propria casa e quella di familiari o amici.