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Architettura ed Ecosostenibilità: Soluzioni architettoniche per la riduzione dei consumi energetici

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Tende tecnologiche per un campeggio eco a 5 stelle, tra natura e comfort

Campeggio-eco-tende-tecnologiche-aSe vi piace il campeggio ma l’idea di montare una tenda vi crea apprensione, se credete che dormire per terra sia scomodo ma vorreste provare il senso di avventura e di contatto con la natura, dall’Inghilterra arriva la vacanza che fa per voi: il Dome Garden, un campeggio realizzato con particolari cupole geodetiche in grado di offrire un soggiorno con tutti i comfort e nell’ottica dell’ecosostenibilità.

 

Turismo consapevole nel Parco della Murgia Materana, tutelata dall’UNESCO

Turismo-consapevole-parco-murgia-materana-aIn occasione del Parco Murgia Festival 2011 (XI edizione), è lodevole l’iniziativa dell’Ente Parco Murgia Materana “Suoni dalla Murgia Materana”, che si propone l’ambizioso obiettivo di realizzare attraverso un percorso itinerante e una serie di eventi gratuiti all’insegna della musica, una vera e propria rete di turismo ecologico

 

Vacanze sostenibili per bambini e ragazzi firmate Wwf

Vacanze-sostenibili-ragazzi-wwf-bL'estate è ormai alle porte insieme al desiderio sempre più impellente di partire finalmente per le vacanze. Si parla sempre più spesso di vacanze ecosostenibili, a contatto con la natura, magari in agriturismi e fattorie biologiche dove rilassarsi e mangiare sano. Ma per i bambini e i ragazzi forse questo tipo di

 

Turismo responsabile in Mar Rosso. Un progetto per le barriere coralline

Turismo-responsabile-mar-rossoTempo di pensare ai viaggi e alle vacanze? Perché non conciliare le agognate ferie con la partecipazione a un progetto partito nel 2007 e vincitore nel 2010 del premio Turismo Responsabile Italiano? Stiamo parlando di STE “Scuba Tourism for the Environment” che coinvolge gli appassionati di

 

Campeggio bio! Eco vacanze con docce calde alimentate da impianti solari

Bio-campeggioPer chi non vuole rinunciare al proprio stile di vita ecosostenibile anche in vacanza, sono arrivati i bio-campeggi. Quella dei bio-campeggi, e più in generale del bio-turismo, è una realtà sempre più in espansione in Italia. I bio-campeggi si differiscono dai campeggi normali per la loro attenzione nei confronti della natura
 

Turismo di massa. I 15 siti più colpiti

Turismo-massaDopo un anno al lavoro, la voglia di partire per una vacanza cresce sempre di più. Per una vacanza all’insegna della natura, i luoghi da scegliere sono tantissimi. A quanto pare però, col passare degli anni, i posti incantati vengono rovinati dal turismo di massa… piccoli angoli di paradiso trasformati in luoghi di accoglienza
 

Volare senza inquinare. I viaggi in aereo possono essere eco

Inquinamento-aereoQuando si viaggia per vacanza ci si vuole solo rilassare, senza pensare a niente, ma seguire dei piccoli consigli per viaggiare inquinando il meno possibile l’atmosfera è semplicissimo e vi invito a farlo. L’inquinamento aereo è in grande crescita perché, con la diffusione dei voli low cost, la scelta si orienta sempre di più
 

Ecomusei, un nuovo modo sostenibile di vivere il territorio

EcomuseiNascono alla fine degli anni ’70 in Francia, in un periodo di particolare vivacità culturale. Sebbene nei decenni successivi non godano di particolare attenzione, il fenomeno Ecomusei si espande. Prima nel nord Europa, dove è innegabile una maggiore attenzione verso l’ambiente, e successivamente, dagli anni ’90, anche in Italia.
 

Capsule Hotel. Sostenibile, insolito, galleggiante

Capsule-hotelPer un turismo sostenibile non sono solo la meta ed i comportamenti da adottare quelli che contano. Anche l’albergo è importante. Se realizzato con materiali riciclati è meglio. Vi propongo un hotel che stupisce davvero! Il Capsule Hotel, idea di Denis Oudendijk, è un hotel che ci segue ovunque.
 

E tu… che viaggiatore sei? Scoprilo con un quiz!

I nostri viaggi ci conducono in società che a volte sembrano così distanti ed a volte così vicine alla nostra. È necessario mettere da parte i propri pregiudizi ed a volte anche le nostre aspettative. In una parola “sconnettersi” dalla nostra quotidianità ed aprire i propri sensi per vedere, ascoltare, sentire, scambiare. È importante non sbagliare viaggio: per questo vi proponiamo di mettervi alla prova, prima di partire, giocando al quiz del viaggiatore responsabile. Il nostro non è semplicemente turismo umanitario, o turismo di osservazione;
è un turismo fatto di incontri e di scambi; a voi cogliere il meglio di questa esperienza!
1.  Per le mie vacanze ho scelto un viaggio di turismo responsabile perchè:
a) ho sempre sognato di vedere gli spazi incontaminati, le popolazioni che danzano al ritmo dei tamburi, le donne che puliscono il miglio, ecc;
b) ho voglia di incontrare la gente di un villaggio, dividere momenti di riposo con loro e vorrei che il ritorno economico del mio viaggio aiuti lo sviluppo del villaggio;
c) la povertà mi spaventa e voglio andare sul posto per portare aiuto alle popolazioni.
2.  Per immortalare i ricordi del mio viaggio, porto la mia macchina fotografica:
a) sempre appesa al collo, con un occhio nel mirino immediatamente appena mi capita l’occasione;
b) la uso ogni tanto per fissare nella memoria paesaggi e persone che incontro;
c) dopo la visita e l’incontro con il villaggio ed i suoi abitanti, scatto qualche foto ricordo chiedendo il permesso alle persone.
3.  Durante la festa di accoglienza, gli abitanti del villaggio si lanciano uno dopo l’altro nelle danze; l’ultimo danzatore mi invita a raggiungerli al centro
del cerchio:
a) rischio di provocare le risate di tutta la compagnia, per cui rifiuto energicamente;
b) il numero dei presenti mi intimidisce, ma metto da parte le paure e mi butto;
c) la festa è la festa! So che provocherò ilarità perché il mio modo di ballare è differente, ma questo fa parte dei divertimento!
4.  Gli acquisti nel villaggio sono estremamente economici:
a) posso acquistare delle bibite, delle birre e anche degli oggetti artigianali; utilizzo questi servizi con soddisfazione maggiore perché so che il denaro speso permette di sviluppare introiti per il villaggio;
b) al negozio mi propongono un vaso in terracotta per soltanto 1000 franchi CFA; è troppo poco, glie ne do il doppio;
c) mi da fastidio bere una bibita di fronte ai bambini che non se la possono permettere; non posso trattenermi invece dal comprare un batik al mercato.
5.   Desidero continuare la mia azione di solidarietà in favore del villaggio che mi ha accolto:
a) tornato in Italia, prendo abiti vecchi e giochi usati e li mando personalmente ad alcune persone del villaggio che ho conosciuto;
b) durante tutto il soggiorno, faccio piccoli regali: foulards, biro, ecc e partendo lascio persino tutte le mie magliette;
c) capisco che il regalo individuale è delicato per l’equilibrio sociale del villaggio; preferisco dimostrare la mia solidarietà mantenendo i rapporti con l’organizzazione che si occupa della cooperazione allo sviluppo e raccontando ad amici e conoscenti la ricchezza dell’esperienza che ho vissuto.
6.  Al villaggio, per lavarmi, ho a mia disposizione un secchio con dell’acqua nella stanza del pozzo:
a) metto i piedi nel secchio, insapono abbondantemente e chiamo perché me ne portino un altro per risciacquarmi;
b) mi servo di una brocca per bagnarmi, mi insapono e poi riprendo dell’acqua per risciacquarmi;
c) evito di entrare nella stanza per paura di farmi del male.
7.  Al mio arrivo nel villaggio mi si propone di bere da un otre perché è così che abitualmente vengono dissetati i viaggiatori:
a) mi disseto con piacere per il grande caldo e l’arsura che mi attanaglia;
b) mi informo sulla provenienza dell’acqua e mi riservo il diritto di rifiutare gentilmente se non mi sento tranquillo;
c) non bevo.
8.  Una delle persone incontrate nella riunione con l’assemblea del villaggio è un allevatore di polli:
a) gli spiego come condurre un allevamento sulla base della mia esperienza in Italia;
b) discutiamo assieme dei nostri diversi modi di lavorare, dei nostri rispettivi obiettivi;
c) al mio ritorno, cerco il contatto con gli organismi che lavorano sull’agricoltura africana e gli invio la documentazione.
9.  Organizzo i tempi della mia giornata:
a) cerco di sfruttare ogni momento per scoprire qualcosa di nuovo e non mi fermo neanche nelle ore più calde perché sarebbe tempo sprecato;
b) mi prendo il tempo necessario per entrare in rapporto con le persone che incontro e pazienza se dovrò rinunciare a qualcosa;
c) mi lascio consigliare dal mio accompagnatore/mediatore culturale e cerco di trovare un giusto equilibrio tra i miei desideri e quelli dei miei compagni di viaggio.
10.  Per passare una piacevole vacanza:
a) mi siedo sotto un vecchio albero e passo il pomeriggio chiacchierando serenamente con le persone che lì si riuniscono;
b) sono un agricoltore e mi interessa capire come le persone di questi posti lavorano e come riescono a superare i problemi che si trovano ad affrontare;
c) mi interessano i progetti di cooperazione e parlo della loro esperienza con volontari e cooperanti delle ong e delle associazioni che incontro;
d) passo delle ore con le donne del villaggio, parlando con semplicità dei nostri differenti modi di vivere.
DOMANDA 1. Risposta A = 1 pt. B = 4 pt. C = 0 pt.
DOMANDA 2. Risposta A = 0 pt. B = 3 pt. C = 4 pt.
DOMANDA 3. Risposta A = 1 pt. B = 3 pt. C = 3 pt.
DOMANDA 4. Risposta A = 5 pt. B = 0 pt. C = 3 pt.
DOMANDA 5. Risposta A = 0 pt. B = 0 pt. C = 4 pt.
DOMANDA 6. Risposta A = 0 pt. B = 3 pt. C = 0 pt.
DOMANDA 7. Risposta A = 0 pt. B = 3 pt. C = 1 pt.
DOMANDA 8. Risposta A = 0 pt. B = 3 pt. C = 3 pt.
DOMANDA 9. Risposta A = 0 pt. B = 3 pt. C = 3 pt.
DOMANDA 10. Risposta A = 5 pt. B = 5 pt. C = 5 pt. D = 5 pt.
IL VOSTRO PUNTEGGIO:
Da 25 a 35 punti sbrigatevi a fare la valigia, siete un vero viaggiatore solidale e vi sentirete come un pesce nell’acqua in questa esperienza.
Da 10 a 24 punti fate ancora uno sforzo… il vostro viaggio vi stupirà, vi appassionerà, vi turberà, ma di sicuro non vi lascerà indifferente.
Da 0 a 9 punti rileggete bene le informazioni su questo viaggio… il turismo può anche avere un effetto devastante nel paese che vi accoglie. Il nostro obiettivo è un altro: il desiderio di soddisfare il piacere del viaggio ed il piacere dell’accoglienza, perché ciascuna delle due parti esca rafforzata dall’incontro.
Tratto da Viaggi Solidali http://www.viaggisolidali.it/
Quiz-viaggiatore-responsabile-1I nostri viaggi ci conducono in società che a volte sembrano così distanti ed a volte così vicine alla nostra. È necessario mettere da parte i propri pregiudizi
 
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