L’Italia si caratterizza per un vasto quadro normativo in tema di tutela e protezione dell’ambiente naturale per quanto riguarda: la depurazione delle acque, il riutilizzo di acque reflue depurate, la potabilizzazione delle acque, il monitoraggio delle acque di balneazione, la bonifica di siti contaminati. Cercherò di esporre la vasta materia di tipo legislativo in maniera schematica e semplice, con i contenuti di principio fondamentali

Normative
La gestione dei rifiuti e la bonifica dei siti contaminati è regolata dalla parte IV del D. Lgs. 152/2006 che disciplina gli interventi, indica le procedure, i criteri e modalità svolgimento delle operazioni, stabilisce che per le aree caratterizzate da inquinamento diffuso si rimanda alla disciplina regionale qualora non siano siti di interesse nazionale.
Con il decreto legge 6 dicembre 2011 n. 201, "Disposizioni urgenti per la crescita, l'equità e il consolidamento dei conti pubblici", cosiddetto "Salva Italia" è stato approvato in via definitiva il provvedimento che proroga le detrazioni fiscali del 55% sino al 31 dicembre 2012; la normativa ha introdotto tre sostanziali novità:
La sostenibilità si sta espandendo a macchia d’olio come coscienza globale a livello mondiale: questo ha fatto emergere la necessità di adottare dei criteri comuni di misurazione coerenti per tutti i soggetti operanti in questo versante, siano essi grandi compagnie, città o cittadini. Ogni Continente ha adottato il proprio sistema di certificazione come ad esempio la norma EPBD in Europa o il
Escluse le regioni Lombardia, Emilia Romagna, Piemonte, Liguria e la provincia autonoma di Trento è consentito dalla legge evitare di fare la certificazione energetica dichiarando che l'immobile – se sotto i mille metri quadrati di superficie - ha costi della gestione energetica molto alti e che andrebbe classificato in classe G, quella con le prestazioni energetiche meno efficienti. Questa autocertificazione può essere
Dal 1° gennaio 2012 è diventato obbligatorio "riportare l'
Il testo definitivo della manovra varata dal Governo Monti prevede che le detrazioni del 36% per la riqualificazione edilizia siano confermate e in particolare che le 















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