La maggior parte delle volte i sogni svaniscono al mattino, invece questo è diventato realtà grazie alla determinazione e alla passione di una giovane imprenditrice, Daniela Ducato, che senza l’aiuto di sovvenzioni è riuscita a dar vita al primo “Polo Produttivo della Bioedilizia – La casa verde CO2.0”, vincitore del premio SIF 2012 - Sustainability International Forum. Si tratta di un distretto che



Effettivamente non riesco ancora a capire perché bisogna incentivare la gente per fare quello che è un semplice dovere di civiltà e un segno di rispetto per tutti e per le generazioni future. Sto parlando della raccolta differenziata e del riciclo dei rifiuti. Ma i tempi sono questi, purtroppo, e far leva sul portafogli è l’unica soluzione possibile per avere risultati apprezzabili nel breve periodo. Su molti blog capita sempre
Gary Anderson
I residui derivabili dall’attività di costruzione e di demolizione (C&D), di edifici e di infrastrutture, sono per la maggior parte classificati con il CER numero 17.09.04 (Codice Europeo dei Rifiuti) a cui corrisponde la descrizione generica di “rifiuti misti dell’attività di costruzione e demolizione”.
Pensare a smartphone e pc come rifiuti da immettere nel ciclo di recupero dei materiali esausti è quasi strano, ma fortunatamente è così. In essi infatti sono presenti le cosiddette “terre rare” il cui recupero è di gran lunga preferibile all’estrazione dalle rocce che le contengono. Sono impropriamente chiamate “rare” ma in realtà la loro disponibilità nella crosta terrestre non è così remota. Tuttavia, come per tutti i
Sempre maggiore è la ricerca di metodi innovativi di riciclaggio di qualsiasi oggetto o materiale, ed è dagli States che proviene l’ultima novità in materia di riciclaggio, questa volta del granito. Si tratta di un nuovo macchinario che assicura una “innovativa efficienza nella lavorazione e nel taglio di pezzi di scarto, e la possibilità di nuove applicazioni, limitate esclusivamente dall’immaginazione del designer o dell’architetto”, a fronte di un
Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale n. 71 dei DD.LL. n. 1 e n. 2, rispettivamente del 24/1/2012 (“decreto Liberalizzazioni”) convertito in legge n. 27 e del 25/1/2012 (“decreto Ambiente”) convertito in legge n. 28, dallo scorso marzo è entrata in vigore, anche se in regime transitorio, la nuova disciplina dei materiali di riporto dagli scavi. Entrerà definitivamente in vigore con l’emanazione di un decreto ministeriale atteso
Un giovane geologo è stato insignito del premio 

















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