Il mercato dell’energia eolica fa segnare ogni anno nuovi record con nuovi impianti, più efficienza e più posti di lavoro. Il 2008 è stato l’anno dei grandi investimenti americani che ha portato gli Stati Uniti in vetta alla classifica dei produttori con un totale di 25.170 MW di capacità installata di cui 8.358 MW solo nell’anno.
I dati del 2009 non sono stati ancora resi noti ma le politiche adottate dai vari paesi e gli investimenti dei privati, fanno prevedere importanti crescite. In Texas, negli Stati Uniti, è stata da pochi mesi ultimata
L’Europa non ha progetti faraonici ma bisogna mettere in rilievo gli importanti record che i paesi fanno registrare. In Spagna, nello scorso novembre, l’energia eolica ha fornito il 50% della domanda (circa 20 MW) nelle ore notturne, con un picco del 53%. In Danimarca, l’energia eolica riesce a soddisfare il 23% del fabbisogno nazionale, in Spagna il 9% e in Germania il 7% mentre la media mondiale è dell’ 1%.
Anche l’Italia ha fatto registrare importanti risultati nel 2009: i dati forniti da Anev, Enea, Aper e Ises ci rendono noto che l'anno si è chiuso con una potenza eolica efficiente di 4.850 MW, di cui più di 1.100 MW installati nel corso dell'anno appena conclusosi. Importante mettere in risalto l’incremento delle installazione del 30%, dato incoraggiante che colloca il nostro paese alle spalle dei leader europei Germania e Spagna ma davanti a Francia e Gran Bretagna sia come potenza totale sia come potenza installata nel 2009.
Altro aspetto di rilievo è la crescita esponenziale della potenza energetica erogata a livello mondiale che indica che gli investimenti non sono di poche nazioni ma di tanti paesi che credono sempre di più nelle energie rinnovabili.
I dati GWEC sui maggiori produttori di energia eolica nel 2008
Una lista dei maggiori parchi eolici
Fonti: GWEC, Ecoblog, Wikipedia
Foto: Parco eolico di Albanella (SA) di Salvatore Moscariello
























Commenti