Da diverso tempo si parla di auto ibride ed elettriche per la riduzione di emissioni di CO2 nell’atmosfera. Sono stati realizzati centinaia di prototipi e da qualche anno è iniziata la commercializzazione di qualche modello. Le auto ibride, con motore elettrico e termico, sono entrate sul mercato grazie soprattutto
alla Toyota, che con
Le auto ibride hanno anche il merito di favorire lo sviluppo della tecnologia da utilizzare per macchine completamente elettriche efficienti. I limiti maggiori di queste ultime, infatti, sono l’autonomia, i costi e la mancanza di reti di distribuzione dell’energia elettrica necessaria per ricaricarle. Le vendite incoraggianti delle ibride aumentano la produzione di batterie sempre più efficienti e faranno diminuire il loro costo di produzione. Inoltre, porteranno lo sviluppo sui territori di una rete di fornitura di ricariche per le batterie elettriche risolvendo il problema dell’autonomia (ad oggi si percorrono circa
La risposta a questi impulsi arriva proprio da Detroit dove le tante novità sulle auto elettriche dimostrano che il passo definitivo sta per essere effettuato.
Per le auto elettriche ci siamo quasi ma bisogna considerare ancora alcuni ostacoli: le batterie a litio, quelle più efficienti, fanno aumentare il costo complessivo dell’auto dal 50 al 100% rispetto alla stessa auto con motore a benzina e ci vorranno incentivi economici dei governi per l’abbattimento dei costi. L’altro ostacolo è la diffusione dell’energia elettrica da fonti rinnovabili; solo se la macchina viene ricaricata con energia elettrica ricavata con emissioni zero possiamo parlare di auto verdi. Aspettiamo al più presto la rivoluzione!
Fonte | Corriere della Sera
Foto | Corriere della Sera
























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