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Architettura ed Ecosostenibilità: Soluzioni architettoniche per la riduzione dei consumi energetici

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Primo appuntamento con lo shopping ecosostenibile

Sabato 5 Febbraio a partire dalle ore 16.30, all’interno della Libreria Bookstop Libri&Coffee, prende vita il primo FASHION SWAP PARTY della città accompagnato da tè e muffin , un modo per fare moda a costo zero.

Swap significa: scambiare, barattare, Party come tutti sanno sta per festa. Swap Party è quindi la festa del baratto e come insegna il sito australiano http://recyclingweek.planetark.org/involvement/swap.cfm organizzare e partecipare ad uno swap party denota una tendenza a comportarsi in modo "politicamente
corretto", ecologico e ragionato.

I benefici sull'ambiente sono molteplici: rimettere in circolazione un prodotto, invece di buttarlo, significa ridurre l'emissione di gas che causano l'effetto serra (meno metano 20 volte più impattante sul riscaldamento globale della CO2), si riduce la domanda di acqua, energia e materie prime.

Ma uno Swap Party ha anche dei risvolti sociali: è un nuovo modo di incontrarsi tra amici, di passare un pomeriggio piacevole, organizzare una festa, riprendere le belle
vecchie abitudini delle feste casalinghe.

In questo periodo di crisi il baratto e l’attenzione per l’ambiente tornano di moda, secondo una tendenza già ampiamente diffusa in città come Londra e presente anche sul web con negozi che vendono prodotti di seconda mano. Ma anche nelle province inizia a nascere l’idea di rendere più “glamour” e più diffuso l’evento una volta riservato ad uno o due amici a casa propria.

I temi dello Swap Party sono molteplici: abbigliamento donna, uomo, bambino, accessori, complementi d’arredo, libri (http://bookmooch.com), insomma tutto ciò che è in buone condizioni e idoneo allo scambio. Si possono riciclare i regali poco graditi o gli acquisti fatti durante un attacco di shopping compulsivo: Il profumo che non si indosserà mai, la sciarpa di un colore che non piace, la maglia di una taglia sbagliata. Gli swap party sono eventi in cui pulsa il cuore del baratto e in cui si scambiano abiti, accessori, bijoux, cioè tutto quando può essere ‘goduto’ da altre persone nel momento in cui non lo si utilizza più. Gli errori di qualcuno possono essere la felicità di qualcun’altro.

Esistono organizzazioni specializzate nell’organizzazione di questi eventi (nel sito www.urbanswaparty.it si trova il calendario delle feste più importanti, tra cui il famoso Urban Swap Party, tre giorni di baratto glam durante la settimana della moda milanese), ma chiunque può decidere di sperimentarsi organizzandone uno a casa, al lavoro, nella scuola dei propri figli, con gli amici, la famiglia o con i colleghi. Sono già nate le versioni online del fenomeno: http://www.swapclub.it/swap/; http://zerorelativo.it/; http://www.suesu.it/suesu/index.jsp

Ecco la guida per partecipare ad uno swap party

* Selezionare gli articoli che si intende barattare.
* Mandare inviti ad amici, colleghi di lavoro o vicini di casa, con la spiegazione di come si svolgerà la festa e di cosa potranno barattare.
* All’arrivo verranno ritirati i capi e per ognuno di essi sarà consegnato un gettone, Swap token, che sarà la “moneta di scambio”
* Leggere bene il cartello con le regole dello swap party affisso all’ingresso
* Dall’arrivo degli ospiti si avranno a disposizione circa 60 minuti per dare un’occhiata agli oggetti degli altri e decidere cosa si desidera scambiare.
* E’ possibile riprendere gli articoli portati che non sono stati scambiati oppure decidere di donarli a un’organizzazione benefica.

Swap, tè e muffin €. 5,00

Per info: Libreria Bookstop Libri&Coffee, Via Leonardo da Vinci 5, Brescia. Tel 030/
6390775 oppure mail info@bookstop.it

 

 
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