CPanel

Architettura ed Ecosostenibilità: Soluzioni architettoniche per la riduzione dei consumi energetici

  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
Ti trovi su Architettura Ecosostenibile Comunicati Comunicati stampa Italia trentesimo produttore mondiale di petrolio bio

Italia trentesimo produttore mondiale di petrolio bio

L'ITALIA POTREBBE ESSERE IL TRENTESIMO PRODUTTORE
MONDIALE DI PETROLIO, E PURE “BIO”

Grazie all'utilizzo del potenziale energetico delle biomasse, il nostro Paese potrebbe produrre energia per 28 milioni di petrolio equivalente l'anno. Biomasse e bioenergie sono uno dei punti focali alle Giornate della Microgenerazione,  il 9 e 10  marzo a Milano.

Milano, 26 febbraio  -  Strano destino quello delle biomasse. Sono la fonte di energia sfruttata da più tempo, sono rinnovabili, sono di produzione interna, eppure l'opinione pubblica fa fatica a metterle a fuoco come una delle fonti necessarie ad un panorama energetico nazionale finalmente bilanciato e “pluricolturale”. Tecnicamente, poi, le biomasse hanno il vantaggio di coprire con un'efficienza accettabile tutti i possibili campi di utilizzo dell'energia, dalla generazione di calore a media e bassa temperatura alla produzione di elettricità e ai trasporti. Infine, si adattano bene all'utilizzo sia su grande che su piccola e piccolissima scala con un'efficienza sempre interessante: una stufa a legna domestica è un impianto a biomasse altrettanto conveniente di una centrale elettrica a ciclo combinato da qualche decina di MW alimentata da biogas da discarica.

Secondo le stime di ITABIA, Aper e Fiper, le tre associazioni industriali italiane che hanno a cuore il settore, nel nostro Paese esiste un potenziale di biomasse utilizzabile a scopi energetici compreso tra i 24 e i 28 milioni di tonnellate di petrolio equivalenti (MTEP) l'anno, circa la produzione di uno stato petrolifero come l'Ecuador. La grande maggioranza di questo potenziale risiede genericamente nei residui, di cui 5 MTEP potenziali da scarti dell'agricoltura e dell'agro-industria, 4,3 della silvicoltura e dell'industria del legno, 0,3 dalle discariche (il dato è annuale, ossia dei rifiuti scaricati ogni anno) e, non una novità ma sempre impressionante, ben 10-12 MTEP dai rifiuti della zootecnia. A questi si devono aggiungere un paio di MTEP dalla legna da ardere e da 3 a 5 MTEP da culture dedicate alle bioenergie (per produrre biofuel, biodiesel, oli combustibili ma anche legna). Di questo potenziale nel 2008 è stato sfruttato circa un quinto, 5,53 MTEP, per la produzione di energia elettrica, energia termica e biocarburanti.

Secondo le previsioni presentate dal Governo nel 2007 nel quadro degli accordi europei del 20-20-20, l'Italia dovrebbe sostituire entro il 2020 il 7—8 per cento dell'energia primaria consumata con fonti di origine biologica. Fatti due conti, ciò significa che da 5,53 MTEP provenienti da biomasse bisognerebbe arrivare a 16-18 MTEP: ballano, quindi, 12 MTEP. Ce la si può fare ? Sembra di sì, essenzialmente perché le tecnologie, a differenza per esempio del fotovoltaico, sono già disponibili e mature, e oltretutto diversificate, per permettere di triplicare gli utilizzi in dieci anni a costi convenienti. Ci sono tecnologie per filiere corte e per filiere agro-industriali, un'ottima sinergia con i progressi fatti con la cogenerazione e la trigenerazione di piccola taglia, un esercito di impiantisti e installatori perfettamente formati.

Il quadro degli incentivi è abbastanza chiaro se dalle biomasse si produce energia elettrica, anche se non particolarmente generoso. Niente conto energia ai massimi del mondo come nel fotovoltaico ma una più modesta tariffa onnicomprensiva (comprendente quindi sia acquisto dell'energia e incentivo) pari a 0,28 centesimi di euro a KW/h per il biogas e le biomasse agricole, silvicole e zootecniche e 0,18 centesimi a Kwh.

Se invece di energia elettrica si produce calore, si può puntare sugli incentivi delle amministrazioni locali, sulla detrazione del 55 per cento per la riqualificazione energetica degli edifici e sul fatto che certe biomasse, come il cippato di legno, sono comunque convenienti economicamente se la filiera di raccolta non è troppo lunga.

Le associazioni di cui sopra vedono gli ostacoli soprattutto sul lato organizzativo e di comunità. Le biomasse, in particolare quelle da residui, vanno raccolte e, a parte il caso dell'autoconsumo, questo implica accordi di filiera. E si sa che nel nostro Paese far andare d'accordo categorie e territori diversi su un obiettivo che farebbe comunque guadagnare tutti è più complicato che organizzare la conquista di Marte. C'è poi da considerare l’effetto NIMBY, che ora fa sorgere resistenze persino verso impianti di teleriscaldamento a cippato.

Si parlerà molto di biomasse quest'anno alle Giornate della Microgenerazione, il 9 e 10 marzo a Milano, dove tutte le fonti della nuova energia verranno esaminate nella loro realtà tecnica ed economica, per i vantaggi che possono dare in casi reali, che non possono prescindere da tutti i fattori in gioco, come gli incentivi e le agevolazioni. In agenda infatti largo spazio viene dedicato proprio a queste componenti dell'equazione della convenienza energetica per l'utilizzatore finale. E' un'impostazione che viene da quattro anni molto apprezzata dal pubblico e dalle aziende, che hanno anche quest'anno  confermato il loro appoggio, come ASTRIM (Gold Sponsor), AB Energy (Silver Sponsor), Edison e Turboden (Speech Sponsors).

Per ogni dettaglio su come sponsorizzare e partecipare alle Giornate della Microgenerazione di e-gazette ed Updating è disponibile il sito www.microgenforum.it , dove sono disponibili anche le informazioni relative alle passate edizioni ed è già possibile registrarsi per la partecipazione gratuita.

Per maggiori informazioni:
Marco Comelli, mail: marco.comelli@updating.it, tel: 347-8365191
Michele Lamarca, mail: m.lamarca@e-gazette.it, tel: +39 023361069

 
Ti trovi su Architettura Ecosostenibile Comunicati Comunicati stampa Italia trentesimo produttore mondiale di petrolio bio

Risparmia sulle stampe e rispetta l'ambiente - Acquista toner e cartucce compatibili rigenerati

Iscriviti e riceverai un omaggio!

Segnala un eco mostroGli eco mostri da voi segnalati

Foster su ArchitetturaEcosostenibile.it
Foster su ArchitetturaEcosostenibile.it
Arup su ArchitetturaEcosostenibile.it
Shigeru Ban su ArchitetturaEcosostenibile.it

Partner




Aggiornati via email

Ricevi gratuitamente i nostri articoli
Inserisci la tua email

Social Life