Da Vinci Tower: la torre dinamica di Dubai

Negli ultimi decenni sono state realizzate a Dubai decine di edifici spettacolari ed innovativi, mentre alcuni progetti sono in fase di realizzazione o non ancora avviati. Tra i progetti più particolari che non sono stati ancora realizzati c’è la “Da Vinci Tower” o “Dynamic Tower”, progettata nel 2001 ed ancora solo su carta, opera dell’architetto David Fisher, italiano di origini israeliane, e del suo studio Dynamic Architecture.

EDIFICI ROTANTI CHE SEGUONO IL SOLE

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La torre prevede 80 piani per un totale di 420 metri di altezza in cui sono collocati 200 appartamenti, uffici, 5 ville da 1500 mq ed un albergo a 6 stelle, ma la peculiarità del progetto risiede nella sua natura dinamica e mutevole: ogni piano infatti ruota attorno ad un pilone centrale, che costituisce la struttura portante dell’intero grattacielo rotante, in maniera indipendente, generando così infinite configurazioni dello skyline della torre. Il sistema che muove ogni piano è costituito da 8 turbine eoliche, che oltre ad alimentare i fabbisogni energetici degli appartamenti presenti, permette di generare, insieme ai pannelli fotovoltaici integrati sul tetto di ogni piano, oltre 190 milioni di kilowatt all’anno ed un relativo introito di 7 milioni di euro derivato dalla vendita del surplus di energia prodotta.

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L’intera struttura sarà prefabbricata per permettere una molto più rapida messa in opera e conseguentemente ridurre drasticamente i tempi di costruzione (un piano ogni sette giorni anziché uno ogni sette settimane). I moduli degli appartamenti saranno assemblati in Italia, compresi di impianti elettrici, idraulici e di condizionamento. Gli spostamenti avverranno in maniera molto graduale in modo da non essere percepiti da chi vive nell’edificio e permettere di orientare i pannelli fotovoltaici permanentemente al sole per generare energia.

Il pensiero del progettista è che l’architettura dinamica può rivoluzionare i canoni estetici e culturali dell’arte del costruire, riunendo al contempo in un solo edificio la capacità di adattarsi alle esigenze degli abitanti e della natura, generando energia pulita e toccando livelli qualitativi altissimi.

Riccardo Orrù

Riccardo Orrù Architetto

Laureato in Architettura, scopre questa passione al liceo e la concilia con quella per la natura. Ha un fortissimo legame con la sua terra, la Sardegna, sempre fonte di riflessione e di ispirazione. Quando non impazzisce tra modelli 3D e render, ama suonare la chitarra e giocare a calcetto.