L’Amministrazione comunale della Città di Torino ha approvato il Programma integrato per la riconversione dell’area Alenia di Corso Marche. A Torino si avrà così il “primo esempio italiano di un quartiere interamente pedonale e a misura d’uomo”, come lo ha definito tempo fa Alfredo Amati dello Studio Amati Architetti di Roma che ha elaborato la proposta progettuale. Il progetto, promosso da Alenia Aeronautica Spa e Thales Alenia
Space, proprietarie dei terreni, mira a realizzare un nuovo polo per l’insediamento di attività terziarie, commerciali e di edilizia residenziale.
L’area, che si estende su una superficie di circa ventiquattro ettari, è ubicata a ridosso del passaggio della futura infrastruttura Torino-Lione e rientra quindi nel programma integrato di riqualifica urbanistica (Prin).
Al fine di restituire ai cittadini una parte fatiscente e non utilizzabile della loro città è stato previsto un investimento di 230 milioni di euro. Con questa spesa si ha l’intenzione di consegnare agli abitanti di Torino una zona destinata a divenire un nuovo polo attrattivo del capoluogo piemontese.
In questo polo interamente pedonale è prevista la coesistenza di un centro di ricerca e sviluppo aerospaziale con un quartiere con funzioni residenziali, terziarie e commerciali. L’intenzione è quella di perseguire una nuova logica dell’abitare avente come obiettivo quello di favorire le relazioni sociali e soprattutto un nuovo rapporto fra uomo e natura realizzato anche attraverso soluzioni tecnologiche avanzate.
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E’ stato previsto di alimentare i nuovi edifici con fonti energetiche rinnovabili ed intelligenti, impiegare materiali edili ecocompatibili, limitare attivamente l’inquinamento acustico e sfruttare appieno la luce ed il calore del sole.
Tutto questo sarà fatto in un quartiere in cui le macchine non potranno accedere, ma saranno posteggiate nei parcheggi interrati.
Fonti | Alenia Aeronautica Spa | Thales Alenia Space
Immagini | Studio Amati Architetti











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