È sempre bello parlare di una sostenibilità comune, applicabile e applicata, non solo alle opere di grandi architetti che si configurano come simboli isolati di un modo di fare in diffusione. Ormai la sostenibilità è un requisito comune nella progettazione di edifici nuovi di ogni genere e siamo felici di questa comune, buona e
sana abitudine! A tal proposito vi parliamo delle Residenze Foscolo a Busto Arsizio (Varese) del gruppo di progettisti dello Studio Rossi, studio tecnico Bianchi e MZ engineering: un complesso residenziale caratterizzato da un unico edificio con 50 appartamenti e relativo box.
Dalle immagini dei render di progetto non sembra niente di più che un semplice edificio residenziale, sì con verde e spazi comuni di passaggio, ma uguale a tanti che caratterizzano l’aspetto dei nostri quartieri residenziali, di paese e di città. Ma basta un numero per quantificare la differenza: un consumo di 20 kW a mq contro i tradizionali 30 kW a mq di un edificio di classe A! Ebbene sì, un risultato nel risultato, come dire un nuovo record da superare!
Come si è raggiunto un risultato tanto significativo? Innanzitutto va sottolineato che non si tratta di un edifico di classe A “incidentale”, ma “integrale”! Cosa vuol dire? Che non solo una parte della struttura, ma tutta rientra nella qualifica di classe A! Tutti gli appartamenti, sia quelli rivolti a sud che quelli rivolti a nord avranno le stesse prestazioni energetiche. Le scelte tecnologiche che permettono un simile risultato sono quelle di cui parliamo spesso: isolamenti termici, impianti centralizzati, un sistema di pannelli radianti, ma vediamo alcune soluzioni maggiormente nel dettaglio…
Le unità abitative sono dotate di un impianto automatico di ventilazione a doppio flusso, la cui funzione è consentire il circolo e lo scambio d’aria tra l’ambiente interno e quello esterno. Si tratta di un impianto centralizzato che cattura aria fresca dall’esterno mediante colonne collegate ad un ventilatore d’immissione. L’aria catturata è prima filtrata dal ventilatore, poi attraversa uno scambiatore per recuperare il 90% del calore dall’aria espulsa e infine viene distribuita nei locali interni. Per la regolazione degli ingressi di aria agisce un dispositivo di misurazione igrometrica che interviene quando l’ambiente interno sviluppa una condensa di vapore acqueo eccessiva che renderebbe insalubre l’appartamento. L’estrazione dell’aria avviene tramite bocchette nei locali di servizio (cucine e bagni), anche se dotate di finestratura. L’impianto è automatico ed autoregolante. Limitando in questo modo il proliferare degli acari, i rischi di asma e allergie sono ridotti al minimo.
La normativa impone una sempre maggior tenuta degli infissi e a tal proposito sono state fatte scelte particolarmente accurate: tutti gli infissi sono in stile alla lombarda, in legno finger-joint di spessore minimo
Per quanto riguarda l’impianto di riscaldamento, è centralizzato, costituto da una caldaia a condensazione condominiale in grado di erogare sia il calore necessario al riscaldamento degli ambienti, sia la produzione di acqua calda ad uso domestico. Nonostante l’impianto centralizzato, ogni abitazione può gestire il riscaldamento secondo le proprie esigenze tramite dei “satelliti” posizionati su ogni pianerottolo in corrispondenza dell’accesso ad ogni unità abitativa che rivestono il ruolo non solo di gestori del riscaldamento dell’unità, ma anche di contabilizzatori del consumo di acqua calda.
Tramite un sistema di pannelli radianti a pavimento è stato realizzato l’impianto di raffreddamento che, insieme ad un sistema di deumidificazione autonomo, permette di gestire automaticamente i valori di umidità degli ambienti.
Per il tetto, realizzato in legno con struttura portante in travi lamellari, è assicurata la ventilazione nonché l’impermeabilizzazione e coibentazione termoacustica e gli immancabili pannelli fotovoltaici.
Ultimo cenno di merito è la caratteristica “gas free”: non ci sono tubature di gas e in questo modo si annullano le possibilità di incendi ed esplosioni.
Il risultato finale? Costi in bolletta tagliati dell’80%, isolamento termo-acustico totale, riduzione delle emissioni inquinanti e sicurezza attiva con un sistema di telesorveglianza: sono queste le caratteristiche delle case di un futuro non troppo lontano.
Fonti | Info Build Energia - Scribd













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