Architettura ed Ecosostenibilità: Bioarchitettura per la riduzione dei consumi energetici.

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Concorso per “Un mondo come piace a te”. Il progetto Easyhome 4EQ tra i finalisti

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“Easyhome 4EQ”
è tra i finalisti del concorso “Un mondo creativo come piace a te. Obiettivo della sfida progettuale, promossa dalla Commissione Europea e i cui risultati finali saranno resi noti il prossimo 17 novembre 2013, è stato quello di sensibilizzare l’opinione pubblica su temi quali l’efficienza energetica in edilizia, viaggi e trasporti con basse emissioni di CO2, produzione innovativa, recupero e riciclaggio. Mediante
una votazione online, degli oltre 250 progetti presentati, i primi dieci progetti che hanno ricevuto il maggior numero di preferenze sono stati sottoposti al vaglio di una commissione esaminatrice. Per la categoria “Migliore idea sul clima in Italia” il progetto vincitore è risultato essere proprio “Easyhome 4EQ”.

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AAA IL PROGETTO
Tra i 10 finalisti del concorso europeo “Un mondo come piace a te”e già vincitore per categoria nazionale, Easyhome 4Eq prevede una costruzione edilizia in corso di realizzazione nel comune di Lodi su un’area precedentemente occupata da una ferrovia dismessa. L’edificio stato progettato seguendo e rispettando le linee guida del protocollo CASACLIMA Classe A Gold.

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Easyhome 4EQ è un complesso residenziale formato da due torri di forma cubica che, una volta ultimato, sarà composto da 20 appartamenti energeticamente all’avanguardia, caratterizzati cioè da un consumo di energia minimo, fino all’85% in meno rispetto alla media italiana
Tutto ciò sarà reso possibile grazie all’azione combinata dell’eccellente sistema di coibentazione della struttura, che garantisce un livello basissimo di dispersione, e dall’utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili. 

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È prevista, infatti, la predisposizione di impianti termici a collettori solari e pompe geotermiche e di impianti di energia elettrica che sfruttano l’apporto gratuito del sole captato dalle celle fotovoltaiche. L’obiettivo finale è quello di ottenere l’indipendenza dall’energia primaria, di beneficiare di un’ottimizzazione dell’efficienza energetica e di godere così di una sostenibilità economica nella gestione della casa. 

Si cerca così di slegare l’immobile dall’idea di essere solo un costo per i proprietari; una corretta progettazione ed un uso intelligente di sistemi impiantistici evoluti permetteranno ai fruitori dell’abitazione di guadagnare dalla casa stessa. Il traguardo è mettere in opera un sistema costruttivo che produce più energia di quanta ne consumi con prezzi di acquisto alla portata di tutti. 




AAA UN PROGETTO TRA TECNOLOGIA COSTRUTTIVA INNOVATIVA E SOCIALE
Il progetto Easyhome 4EQ, oltre ad essere all’avanguardia dal punto di vista tecnologico, avrà anche un’importante valenza sotto il profilo sociale. Gli appartamenti, infatti, saranno messi a disposizione di famiglie, giovani ed anziani grazie al contributo della cooperativa Santa Francesca Caprini, un’organizzazione no-profit che, unitamente alla diffusione dell’importanza di uno stile di vita sostenibile, offre abitazioni a prezzi ridotti. 

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È una sfida che, sull’esempio del “prototipo” di Lodi, potrà essere replicata su tutto il territorio nazionale con importanti e positive ricadute su ambiente, aziende e consumatori finali, ben felici di risparmiare sull’investimento iniziale e sui costi di gestione della casa.

Quello emerso dal concorso “Un mondo come piace a te”è quindi un efficace esempio di come, anche in Italia, si possa costruire “edifici ad energia quasi zero” in conformità alla direttiva europea 2010/31.

La casa, al giorno d’oggi, tra tasse di proprietà, affitti e bollette energetiche, è una fonte costante di dissipazione del patrimonio economico di una famiglia. In una situazione difficile come quella che l’Italia sta attraversando risulta indispensabile per i fruitori dell’immobile, proprietari e non, valutare e prendere in considerazione soluzioni alternative che possano far calare i consumi

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L’esempio di Easyhome 4Eq non solo ci mette difronte alla prova provata che una progettazione ben fatta e nel rispetto delle ormai note direttive europee possa far tendere a zero i consumi energetici di un edificio, ma anche che, con gli strumenti ed i sistemi a nostra disposizione, è possibile produrre più energia di quanto realmente serve.
Così facendo, tra incentivi, scambi di energia sul posto e mercato dei titoli, la casa, oltre ad essere un bene primario, potrà diventare una fonte di guadagno per le famiglie italiane, favorendo inoltre la diffusione della cultura della eco-sostenibilità e delle tanto propagandate smart cities.
A piccoli passi… un futuro green può essere davvero alla portata di tutti! 

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