Scalda i motori l’edizione di Ecobuild 2012, kermesse dedicata a edilizia ecosostenibile ed energie rinnovabili. L'Excell, il nuovo quartiere fieristico di Londra, andrà ad ospitare dal 20 al 22 marzo l'appuntamento internazionale tra i più importanti del settore. Per l'Italia interverranno otre un centinaio di aziende, raccolte all'interno del padiglione "Usb - Use Sustainable Brains", opera del designer Carlo Beltramelli. «Quest'anno il tema è l'ecosostenibilità
come spazio di relazione e comunicazione – chiarisce in una nota la Camera di commercio italiana per il Regno Unito, coordinatrice dell'evento per il nostro Paese -. Da qui l'idea di progettare un'area di incontro, riproducibile in più contesti, dall'alpeggio alla spiaggia, con materiali ecosostenibili e a forma di chiave Usb».
Si va perciò consolidando la presenta italiana ad Ecobuild dove, già nel 2011, associazioni d’imprese, distretti industriali, architetti e amministrazioni regionali si erano distinte per l'eccellenza nel campo dell'energia e dell'edilizia ecosostenibile. Ma avanzato è anche il contesto entro il quale opera la manifestazione: «Il governo (britannico, ndr) ha sviluppato una serie di meccanismi per promuovere e incoraggiare una rapida adesione da parte dei consumatori alle tecnologie verdi - spiega Giuseppe Paoletti, vicesegretario generale della Camera di Commercio Italiana per il Regno Unito -. Per esempio il sistema delle feed-in-tariffs che garantisce un sostegno economico per abitazioni private, aziende e comunità per la generazione di energia elettrica da piccoli impianti di solare ed eolico con una capacità fino a 5 MW».
Da qui l'importanza di Ecobuild, una fiera in crescita con l'obiettivo «di intensificare i rapporti intra comunitari – precisa l'esperto - per cercare di mettere insieme know how e risorse per favorire un’industria europea sulle rinnovabili». Un'opportunità raccolta dalle aziende italiane che parteciperanno a quest'edizione 2012. In aumento la presenza dei produttori di materiali chimici per l’edilizia ma anche di imprese dedite a solare e fotovoltaico. «Vi è un forte interesse verso il mercato britannico del solare - conclude Paoletti -e le aziende italiane stanno puntando decisamente sull'Inghilterra».
Per ulteriori informazioni e per visionare il programma completo si rimanda al sito ufficiale di Ecobuild

















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