CPanel

Architettura ed Ecosostenibilità: Soluzioni architettoniche per la riduzione dei consumi energetici

  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
Ti trovi in Home Architettura Criteri progettuali Tetti bianchi per la climatizzazione passiva

Tetti bianchi per la climatizzazione passiva

E-mail Stampa PDF
Non è un caso che in luoghi caldi come le isole dell’Italia meridionale e della Grecia per esempio, le case siano dipinte di bianco. Il bianco infatti è caratterizzato da un albedo http://it.wikipedia.org/wiki/Albedo di circa 0,3 ed è per questo in grado di riflettere la radiazione solare meglio che altri colori. L’albedo http://it.wikipedia.org/wiki/Albedo è un numero che esprime la capacità di una superficie di riflettere la luce del sole ed assume il valore massimo di 1 per superfici in grado di respingere tutta la luce che incide su di esse.
Probabilmente rifacendosi a questo tradizionale modo di costruire, Steven Chu http://nobelprize.org/nobel_prizes/physics/laureates/1997/chu-autobio.html, Premio Nobel per la Fisica nel 1997 e segretario dell’energia degli Stati Uniti, ha proposto non a caso che in California, lo stato più attento d’America al risparmio energetico, venissero dipinti di bianco tutti i tetti e le superfici orizzontali. Tetti, marciapiedi e strade imbiancati per riflettere la luce, ridurre il riscaldamento delle città e migliorarne la vivibilità. Una soluzione tanto semplice quanto efficace per tenere fresche le nostre abitazioni sfruttando la climatizzazione passiva, senza sprecare energia.
Allora perché non dipingere di bianco tutte le città? E’ stato calcolato che imbiancando interamente 100 grandi città del mondo, si eviterebbe l’immissione in ambiente 44 tonnellate di CO2, cioè la quantità di biossido di carbonio che tutti i paesi del mondo emettono nel corso di un anno intero!!
Dobbiamo riflettere sul fatto che il calore che i nostri edifici assorbono attraverso un tetto tradizionale, noi lo “scacciamo” attraverso sistemi di climatizzazione che consumano energia. Dipingendo il tetto di bianco, non ce ne sarebbe bisogno perché il bianco “scaccia” naturalmente la radiazione solare attraverso la riflessione, senza inquinare.
Se adottassimo tutti questo piccolo espediente, potremmo provare a combattere attivamente il riscaldamento globale. Dipingere un tetto di circa 100 mq di bianco, può servire a scongiurare l’immissione in ambiente di 10 tonnellate di CO2 ed evitare un riscaldamento del pianeta di 0,000000000001 °C. Sembra poco, ma facendolo in tanti, ma davvero tanti, potremmo frenare insieme il riscaldamento globale.
Il fisico Hashem Akbari del Lawrence Berkeley National Laboratory http://www.lbl.gov/, vorrebbe convincere le Nazioni Unite ad imporre alle città più importanti di cambiare il colore dei propri tetti. Spero vivamente che ci riesca.
L’albedo http://it.wikipedia.org/wiki/Albedo
L’autobiografia di Steven Chu http://nobelprize.org/nobel_prizes/physics/laureates/1997/chu-autobio.html
Lawrence Berkeley National Laboratory http://www.lbl.gov/
Tetti-bianchi-climatizzazione-passiva-1
Non è un caso che in luoghi caldi come le isole dell’Italia meridionale e della Grecia per esempio, le case siano dipinte di bianco. Il bianco infatti è caratterizzato da un albedo di circa 0,3
ed è per questo in grado di riflettere la radiazione solare meglio che altri colori. L’albedo è un numero che esprime la capacità di una superficie di riflettere la luce del sole ed assume il valore massimo di 1 per superfici in grado di respingere tutta la luce che incide su di esse.


Probabilmente rifacendosi a questo tradizionale modo di costruire, Steven Chu, Premio Nobel per la Fisica nel 1997 e segretario dell’energia degli Stati Uniti, ha proposto non a caso che in California, lo stato più attento d’America al risparmio energetico, venissero dipinti di bianco tutti i tetti e le superfici orizzontali. Tetti, marciapiedi e strade imbiancati per riflettere la luce, ridurre il riscaldamento delle città e migliorarne la vivibilità. Una soluzione tanto semplice quanto efficace per tenere fresche le nostre abitazioni sfruttando la climatizzazione passiva, senza sprecare energia.
Allora perché non dipingere di bianco tutte le città? E’ stato calcolato che imbiancando interamente 100 grandi città del mondo, si eviterebbe l’immissione in ambiente 44 tonnellate di CO2, cioè la quantità di biossido di carbonio che tutti i paesi del mondo emettono nel corso di un anno intero!!
Dobbiamo riflettere sul fatto che il calore che i nostri edifici assorbono attraverso un tetto tradizionale, noi lo “scacciamo” attraverso sistemi di climatizzazione che consumano energia. Dipingendo il tetto di bianco, non ce ne sarebbe bisogno perché il bianco “scaccia” naturalmente la radiazione solare attraverso la riflessione, senza inquinare.
Se adottassimo tutti questo piccolo espediente, potremmo provare a combattere attivamente il riscaldamento globale. Dipingere un tetto di circa 100 mq di bianco, può servire a scongiurare l’immissione in ambiente di 10 tonnellate di CO2 ed evitare un riscaldamento del pianeta di 0,000000000001 °C. Sembra poco, ma facendolo in tanti, ma davvero tanti, potremmo frenare insieme il riscaldamento globale.
Il fisico Hashem Akbari del Lawrence Berkeley National Laboratory, vorrebbe convincere le Nazioni Unite ad imporre alle città più importanti di cambiare il colore dei propri tetti. Spero vivamente che ci riesca.


Generico L’albedo

Clicca sulle immagini per ingrandirle!

Commenti

avatar fradefra - cuoco di maisazi.com
0
 
 
Beh, l'idea non è male, anche se bisognerebbe anche valutarne gli aspetti negativi, che come al solito sicuramente non mancheranno :)
Nome *
Code   
Invia commento
Cancella
Nome *
Code   
Invia commento
 
Ti trovi in Home Architettura Criteri progettuali Tetti bianchi per la climatizzazione passiva

Bookmark and Share

Regalaci un Click

Uffici
Case
Hotel
Sport
Musei
Scuole

Architettura

Entra nella sezione Architettura

Le architetture del futuro? In armonia con l’ambiente!
Basta inquinare: costruiamo ecosostenibile.

Design

Entra nella sezione Design
Designer di tutto il mondo non vedevano l’ora di sbizzarrirsi con creazioni ecosostenibili.

Materiali

Entra nella sezione Materiali
Scegliere i materiali è questione di responsabilità più che di gusto. E’ l’ambiente a pagare per i nostri errori e non possiamo approfittarne.

Curiosità

Entra nella sezione Curiosità
Tutte le “eco-idee” più incredibili, brillanti, divertenti, ingegnose, gustose, geniali, affascinanti, stravaganti…

Turismo

Entra nella sezione Turismo
Rispettiamo il nostro pianeta anche quando siamo in vacanza. Le mete ed i comportamenti da adottare per essere un eco-turista.

Utenti Collegati

 65 visitatori online

Partner


Corso feng shui 23 settembre 2010!
Iscriviti e riceverai un omaggio!

Iscriviti alla Newsletter



Ricevi HTML?

Scrivi per Architettura Ecosostenibile!

Pubblicizza la tua azienda su Architettura Ecosostenibile

Social Life

Pubblicizza la tua azienda su Architettura Ecosostenibile
Segnala un eco mostroGli eco mostri da voi segnalati
Foster su ArchitetturaEcosostenibile.it
Foster su ArchitetturaEcosostenibile.it
Arup su ArchitetturaEcosostenibile.it

Calcola la tua CO2

Sito ottimizzato per

La visualizzazione del sito ArchitetturaEcosostenibile.it è ottimizzata per Google ChromeLa visualizzazione del sito ArchitetturaEcosostenibile.it è ottimizzata per Mozilla Firefox